Cronaca

Inseguì ed investì con l’auto studente africano, denunciato 29enne ad Eboli

EBOLI. Investì con l’auto uno studente africano dopo averlo inseguito con una sbarra di ferro. Identificato dai carabinieri un ebolitano di 29 anni. A.A. è stato denunciato nei giorni scorsi.

Investì con l’auto uno studente africano

L’accusa contro di lui è di minacce e lesioni aggravate dall’odio razziale. L’episodio di violenza risale a un mese fa. Alle 8,30 in piazza Tito Flavio Silvano arrivarono alcuni ragazzi di colore. Facevano parte di un gruppo di richiedenti asilo.

I giovani africani dovevano sostenere l’esame di italiano presso il centro di istruzione per gli adulti. Dal portone principale, riservato agli studenti bianchi della scuola media Matteo Ripa, i ragazzi vennero spediti all’ingresso posteriore dove c’erano però due cancelli.

L’accusa contro di lui è di minacce e lesioni aggravate dall’odio razziale

Gli africani scelsero l’ingresso sbagliato. Dopo alcuni minuti di attesa, gli studenti di colore iniziarono a scuotere il cancello, nella speranza che qualcuno li facesse entrare. Uno degli studenti si aggrappò anche alle sbarre.

L’ansia di non poter fare più l’esame si trasformò in agitazione. Alcuni ebolitani che si trovavano nei pressi di un bar notarono la scena. Sorseggiato il caffè e fumata una sigaretta, si avvicinarono agli africani. Partirono alcune offese verbali.

Il pregiudicato 29enne, invece, entrò nel cantiere del palazzo Lanzetta (in costruzione), prese un bastone di ferro e si avventò contro gli africani. In zona si trovavano anche due consiglieri comunali (Petrone e Fido) che riuscirono a calmare gli animi.

Pochi minuti dopo, però, nell’attraversare la strada, un africano venne investito dal pregiudicato. Il ferimento doloso venne denunciato ai carabinieri. L’indagine si è conclusa pochi giorni fa. Il 29enne è stato individuato dai carabinieri e ora dovrà rispondere delle lesioni stradali e delle minacce con il bastone di ferro. Due accuse aggravate dall’evidente odio razziale.

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