Investire in oro e argento: guida alle quotazioni

oro argento

Si consolida la tendenza degli investitori di puntare sull’oro, materia a sempre bene rifugio, alla quale si è affiancata quella di rivolgersi all’argento

Si consolida la tendenza da parte degli investitori di puntare sull’oro, materia prima a sempre bene rifugio, alla quale si è affiancata ultimamente quella di rivolgersi anche all’argento, new entry in quanto ad asset.

Nei periodi in cui i mercati azionari traballano così come altri strumenti di investimento solitamente scelti, è proprio alle materie prime che ci si rivolge per cercare una maggiore sicurezza. Strumenti alternativi come nel caso dell’argento, o noti da sempre come nel caso dell’oro.

Prima di muovere qualunque passo sui mercati è di fondamentale importanza conoscere quelle che sono le quotazioni di oro e argento in un dato periodo storico. I valori cambiano praticamente con cadenza quotidiana e per questo è necessario tenersi aggiornati.

Le quotazioni di oro ed argento sono in oscillazione continua in quanto i valori di riferimento sono determinato dal loro andamento in Borsa: sui prezzi influiscono ovviamente poi altri fattori come ad esempio la percentuale di materia prima pura presente, rispettivamente oro ed argento.

Altro elemento che determina il valore sono i carati , unità di misura utilizzata sia per l’oro che per l’argento.

Quando si parla di valore di oro o argento ci si riferisce quindi ad un insieme di parametri che ne determinano poi la quotazione sui mercati.

Come si fa ad investire in oro ed argento? Le strade sono molteplici ed a monte vi è una differenziazione di base: si tratta di stabilire se investire sul materiale fisico o meno. Chi investe ad esempio in oro fisico sceglie di acquistare il materiale sotto forma di lingotti, monete o altro. Perché poi c’è anche chi investe a livello finanziario facendo trading su oro ed argento.

Come ovvio che sia, tanto l’investimento in oro fisico quanto quello in oro finanziario presentano aspetti positivi e criticità al contempo: non a caso tra gli investitori c’è anche chi opta per un mix tra queste due forme così da diversificare.

La differenza di base è data dal fatto che con l’investimento fisico si va a possedere fisicamente l’oro, che sia sotto forma di lingotto, monete o altro: viceversa con l’investimento finanziario non si acquista direttamente la materia prima ma si va a puntare sulla sua quotazione andando eventualmente a guadagnare o perdere dal movimento del prezzo della materia prima.

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