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La Provincia vende immobili e terreni per risanare i debiti

SALERNO. La Provincia vende immobili e terreni per risanare i debiti. In ballo c’è un tesoretto di circa 49 milioni di euro.

Nel nuovo piano delle alienazioni immaginato dal presidente della Provincia Giuseppe Canfora – che dovrà essere approvato dal consiglio provinciale – ci sono beni che l’ente conta di vendere nei prossimi tre anni.

In caso di vendita, la Provincia potrebbe tirare un piccolo sospiro di sollievo, ma anche rispettare le norme sul contenimento della spesa pubblica.

 

I beni in vendita

 

Tra i beni in vendita ci sono edifici, ex case cantoniere, appartamenti, locali e terreni di proprietà dell’ente a Salerno e in provincia.

C’è il complesso Regina Margherita di Vietri sul Mare, un palazzo di sette piani per un valore stimato in 995mila euro, dove oltre agli uffici provinciali, concessi in locazione ci sono i locali della caserma dei carabinieri e gli alloggi di servizio, una scuola di formazione, un istituto di studi scientifici e le sedi di diverse associazioni.

Altro complesso, da vendere o valorizzare, è quello di Sant’Anna al porto in largo Pioppi a Salerno (stima totale 5 milioni di euro), sede degli uffici provinciali e della caserma dei carabinieri.

Per la caserma di largo Pioppi dal 2014 è in corso una trattativa fra l’Arma e la Provincia, dopo la sentenza del Tar che ha imposto di liberare l’immobile, per continuare a mantenere la presenza del presidio delle forze dell’ordine nel cuore della città, ma allo stesso tempo consentire all’ente di ottenere un congruo canone di locazione e ottemperare agli obblighi di legge che hanno imposto, in una logica di razionalizzazione della spesa, l’alienazione o la valorizzazione del patrimonio immobiliare.

 

Il contenzioso dell’archivio di Stato

 

Oggetto di un contenzioso è anche un altro immobile finito nell’elenco dei beni da dismettere. È l’archivio di Stato di largo Conforti, un immobile, che si sviluppa su tre livelli con la torre libraria di otto piani, concessa in locazione da decenni il cui valore è stato stimato in 16 milioni di euro.

Fra i beni inseriti nel piano c’è anche una parte del complesso della Piantanova, in piazza Matteotti, ossia il piano terra e quello ammezzato, oltre a 596 metri quadrati occupati dalle suore, per un valore stimato introno ai 9,7 milioni di euro. È esclusa dall’alienazione la parte dello stabile dove è allocata la scuola dell’infanzia comunale. In vendita o comunque da mettere sul mercato per ricavare maggiori utili ci sono anche due appartamenti, attualmente liberi, a Scafati, e cinque a Salerno, di cui uno in via De Martino occupato dall’Asl.

La Provincia ha inserito, anche due ex case cantoniere, quella di Ogliara e quella di ponte Barizzo a Capaccio e l’ex colonia montana delle Ferrovie dello Stato. C’è poi anche l’edificio, in via Rimembranza a Mercato San Severino, concesso in comodato d’uso al Tribunale di Salerno e adibito a sede distaccata, e l’ex confettificio Pansa di Amalfi.


Fonte: ilmattino

Francesco Piccolo

Giornalista professionista, direttore del network L'Occhio che comprende le redazioni di Salerno, Napoli, Benevento, Caserta ed Avellino. Direttore anche di TuttoCalcioNews e di Occhio alla Sicurezza.

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