La truffa dei falsi sponsor nella città di Benvenuti al Sud

«Siete famosi grazie a "Benvenuti al Sud". Vogliamo sfruttare la vostra immagine», il pretesto per raggirare la Vigor Castellabate

CASTELLABATE. La cittadina della costa del Cilento è divenuta famosa grazie al film “Benvenuti al Sud” che vi ha ambientato la sua storia. E chi l’avrebbe mai detto che questo sarebbe stato pretesto per raggirarne gli abitanti? È quello invece che è successo alla squadra di calcio, la Vigor Castellabate, che gioca in Prima Categoria.

La promessa dello sponsor

Contattata da una società di prodotti ortofrutticoli con sede a Pavia e, pare, anche a Salerno, i dirigenti della Vigor hanno firmato un contratto di sponsorizzazione piuttosto corposo, illudendosi che le cose andassero più che bene. 17mila euro il primo anno e 35mila il secondo, con la promessa che in caso di vittoria del campionato sarebbero diventati addirittura 45mila. Questi i fondi che la società ortofrutticola era disposta a sborsare per utilizzare il logo della Vigor e la notorietà di Castellabate derivante da “Benvenuti al Sud” per espandere, dicevano i rappresentanti, il proprio business al sud.

Tutto bene, trattative portate a termine, strette di mano e firme del contratto compresi.

Qui gatta ci cova: la truffa

I dirigenti della Vigor si sono resi conto che qualcosa non quadrava quando, invece di ricevere i soldi promessi, la società di Pavia ha avanzato la richiesta di 3mila euro da anticipare per l’acquisto di materiale tecnico, stampe di loghi e acquisto di prodotti. Alla Vigor hanno così fatto i dovuti controlli e di punto in bianco la società ortofrutticola è sparita nel nulla. Rappresentati non più raggiungibili e schede telefoniche disattivate.

(fonte: Il Mattino)

TAG