Eventi e cultura

L'azienda Sistema 54 insegna business all'Itis di Eboli

BATTIPAGLIA. Un’azienda che progetta, produce e vende, creando sviluppo ed occupazione sul territorio. Non è reale, ma si tratta di una simulazione che potrebbe essere utile ad alcuni studenti per creare un giorno un’azienda. Vera, questa volta. O, almeno, ad avere una serie di nozioni utili sul mercato del lavoro.

L’ambizioso progetto è stato denominato “Be SomeOne” ed è stato fortemente voluto dall’azienda Sistema 54, con sede principale a Battipaglia, in collaborazione con l’Itis “Mattei-Fortunato” di Eboli.

La missione è di insegnare business ai ragazzi per “cambiare il territorio partendo dalle giovani generazioni”. Sul motto “Image, think, create”, l’azienda Sistema 54 sta tenendo una serie di lezioni sul business, con simulazioni di creazione aziendale a scopo produttivo.

Dopo i colloqui per decidere il ruolo di ogni studente nella nascente azienda, il team di insegnanti ha creato l’organigramma aziendale, fissando le caratteristiche del prodotto da realizzare (degli occhiali), il target, il budget da investire, le spese del primo anno e il punto di pareggio. Da lì, ad ogni settore sono stati assegnati dei compiti, dalla direzione generale al team di produzione, passando per contabilità, controllo di qualità e marketing. Al termine del corso, sarà nata un’azienda virtuale, ma non troppo.

Per l’azienda Sistema 54, sono stati coinvolti il fondatore Vittorio Rubino, il direttore generale Alessandro Rubino e l’amministratore unico Roberto Rubino.

Per l’Itis “Mattei-Fortunato” di Eboli collaborano il dirigente scolastico Cestaro e i docenti Iannone, De Vincenzi e Matrone. Il progetto fa parte del piano di alternanza tra scuola e lavoro, varato dal governo Renzi lo scorso anno.

[Best_Wordpress_Gallery id=”211″ gal_title=”Battipaglia Sistema 54″]


Francesco Piccolo

Giornalista professionista, direttore del network L'Occhio che comprende le redazioni di Salerno, Napoli, Benevento, Caserta ed Avellino. Direttore anche di TuttoCalcioNews e di Occhio alla Sicurezza.

Articoli correlati

Back to top button