Senza categoria

Leishmaniosi canina: una malattia non contagiosa

È di qualche giorno fa la notizia su un’ordinanza singolare emessa dal sindaco facente funzione di Sant’Egidio del Monte Albino, Franco De Angelis.

L’ordinanza emessa dal primo cittadino del comune nel territorio dell’Agronocerino – riportata online – richiedeva l’allontanamento di un setter irlandese di 4 anni, di proprietà del cittadino A.D., perché affetto da leishmaniosi.

Tale ordinanza ha suscitato l’ira degli animalisti ma, soprattutto, tanti dubbi in chi non conosce affondo questa malattia e le normative vigenti nel caso in cui l’animale, domestico o no, la contrae.

Noi della redazione dell’Occhio di Salerno e provincia abbiamo contattato l’ambulatorio veterinario del dottor Luciano Lavorgna, che a sede in Battipaglia, per conoscere meglio la leishmaniosi e chiarire alcuni dubbi.

Leishmaniosi: conosciamo la malattia e come comportarsi quando il cane la contrae

I fatti

La leishmaniosi animale è una malattia di cui è responsabile il pappatacio, parassita appartenente ai protozoi. Il sintomo più comune è quello che interessa la cute, attraverso la dermatite. Ma la leishmaniosi può colpire anche gli organi e, quindi, essere viscerale.

Il setter irlandese di Sant’Egidio ha contratto questa malattia per via del parassita leishmania infantum, attraverso la puntura di un flebotomo (insetto simile ad una zanzara) ed, essendo regolarmente registrato all’anagrafe canina, il fatto è stato segnato all’Asl veterinaria locale.

Successivamente reso noto il caso al sindaco, questi ha emesso l’ordinanza di allontanamento dal territorio comunale.

Esiste una normativa che regola le azioni da eseguire in caso di animali domestici affetti da malattie.

Si tratta dell’articolo 4, Capo II del Dpr n° 320 dell’8 febbraio 1954, agg. al 2006, che dice:

“Ai proprietari o detentori di animali è fatto obbligo, a scopo cautelativo e non appena rilevati i sintomi sospetti di una delle malattie indicate nell’art. 1, di:  isolare gli animali ammalati; accantonare, opportunamente custoditi, gli animali morti; non spostare dall’azienda animali in genere, ogni prodotto animale od altro materiale che può costituire veicolo di contagio, in attesa delle disposizioni del veterinario comunale”.

Probabilmente, il sindaco De Angelis crede che la leishmaniosi rientri nella normativa. Questo potrebbe spiegare la sua decisione nell’emettere la succitata ordinanza.

Ma se così fosse, ha commesso un errore.

La leishmaniosi

Le zone tirreniche sono aree epidemiche, in quanto vicino al mare, habitat perfetto per il parassita leishmania infantum. In più, la diffusione della malattia avviene principalmente nel periodo che va da maggio ad ottobre.

«È la prima volta che sentiamo una cosa del genere – hanno risposto i veterinari dell’ambulatorio del dottor Lavorgna – la leishmaniosi non è contagiosa. Né da cane a uomo, né da cane a cane».

Come ci spiegano gli esperti, il contagio avviene attraverso la puntura del pappatacio che ne è il vettore: cioè, quando il parassita punge un’animale affetto da leishmaniosi e, successivamente, ne punge uno sano, in quel momento avviene il contagio.

«Precisiamo che la Campania è una zona epidemica perché è una malattia molto diffusa nelle nostre zone – tengono a puntualizzare i veterinari – quindi, il setter irlandese di Sant’Egisio non è il primo e non sarà l’ultimo caso».

Cosa bisogna fare quando il nostro animale domestico contrae la leishmaniosi?

«Al di là dei tanti sistemi di prevenzione contro la leishmaniosi, oggi molto conosciuti e accessibili a chiunque, la leishmaniosi viene sedata attraverso terapie che, in un primo momento richiede l’esecuzione di analisi del sangue (Quadro Siero Proteico) e successivamente la somministrazione di medicinali – ci spiegano gli esperti – Inoltre, il sistema sanitario offre al cane malato controlli periodici per monitorare lo stato di salute dell’animale».

Leggi anche: http://salerno.occhionotizie.it/notizie-dal-territorio/santegidio-cane-malato-di-leishmaniosi-il-sindaco-de-angelis-chiede-lallontanamento/

Articoli correlati

Back to top button