Caso di abbandono a Salerno, in ospedale non c’è posto e rimane isolato a causa della linea telefonica Tre

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Un imprenditore salernitano è costretto a casa perché in ospedale non c'è posto e, oltre al danno la beffa, è rimasto isolato dalla Tre

Il caso di Liberato Gibboni, un ragazzo costretto a casa perché non c’è posto in ospedale, suscita l’attenzione di tutti, urtando così la sensibilità dell’intera comunità salernitana.

Liberato Gibboni, nessun posto in ospedale e isolato dalla Tre

Stando a quanto riportano le indiscrezioni, non vi sono posti in letto presso il presidio ospedaliero di via San Leonardo e l’uomo è, inoltre, isolato in quanto privo della linea telefonica a causa di alcuni lavori della compagnia telefonica Wind Tre.

Da due giorni sono completamente isolato. Sono un imprenditore e non riesco a contattare clienti o dipendenti e tutto per colpa dei lavori in corso della Wind Tre.

Tutti coloro che vivono nel tratto di strada che va da parco Salid (zona Fratte) e Baronissi, non possono comunicare con i clienti della compagnia telefonica in questione.

Dopo essere stato alcuni giorni in ospedale e dopo la diagnosi dell’infezione, ho trascorso alcuni giorni in barella, poi ho deciso di firmare e tornarmene a casa da dove non posso uscire in quanto devo supportarmi da delle cure specifiche.

Per essere in contratto col mondo, l’imprenditore Liberato Gibboni, è stato costretto ad utilizzare il cellulare del padre che però vive in tutt’altra zona della città.

 

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