Neonata morta a Roccapiemonte, la madre in carcere: “Mi trattano bene”

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La madre della neonata di Roccapiemonte in carcere: "Mi trattano bene". Ieri ha incontrato i suoi avvocati dopo l’interrogatorio di convalida del gip

Resta in carcere Margherita Galasso, la madre della neonata uccisa Roccapiemonte e trovata in una siepe dopo essere stata gettata dal balcone. Dopo essere stata ricoverata all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, la donna nei giorni scorsi è stata trasferita al carcere di Fuorni dove ieri, mercoledì 9 settembre, è stata a colloqui con i suoi legali.

In carcere Margherita Galasso, la madre della neonata uccisa Roccapiemonte

Come riportato dal quotidiano La Città nell’articolo a firma di Salvatore De Napoli, ieri mattina la donna ha incontrato i suoi avvocati dopo l’interrogatorio di convalida del gip. “Posso avere una sigaretta” ha chiesto ad uno degli avvocati che hanno spiegato: “Abbiamo avuto un primo colloquio volto a verificare lo stato di salute della nostra assistita. E abbiamo constatato una percezione della realtà da parte della nostra assistita certamente non qualificabile come normale.

“Mi trattano bene”

La donna si trova in una cella dove viene guardata a vista per le sue pregresse patologie di natura psichiatrica. “Qui mi trattano bene” ha raccontato ai legali mentre nelle scorse ore il gip ha affidato la valutazione della sua compatibilità col regime carcerario ad uno psichiatra.


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