Malasanità a Salerno, vive per anni con una garza nell’addome: donna operata all’ospedale Ruggi

malasanita-salerno-garza-addome-operata-ospedale

Malasanità a Salerno: una donna di 50 anni ha vissuto per tanti anni con una garza nell'addome. È stata operata all'ospedale Ruggi

Malasanità a Salerno: una donna di 50 anni ha vissuto per tanti anni con una garza nell’addome. È stata operata all’ospedale Ruggi.

Operata per una garza nell’addome

Per anni è stata costretta a convivere con dei dolori all’addome senza mai capirne l’origine. Eco ed esami vari a cui la donna, F.F., 50anni salernitana, si è sottoposta non hanno mai evidenziato acuna patologia o anomali. A mettere la parola fine a quei dolori accusati dalla donna, sono stati i medici della chirurgia d’urgenza dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi” d’Aragona di Salerno. A riportare la notizia è il quotidiano “Le Cronache”, a firma di Pina Ferro.

I camici bianchi hanno sottoposto la 50enne ad un intervento chirurgico per la rimozione di una piccola garza che era posizionata nella parte alta dell’addome, quasi sotto lo stomaco. Ora F.F. sta affrontando il decorso post operatorio ed è in ripresa. Passati i dolori restano gli interrogativi sulla causa degli stessi: come si trovava quella garza nella pancia? Come ci è finita? Come è possibile che nessuno se ne sia mai accorto? Prima dell’intervento di rimozione del corpo estraneo dal corpo la donna, negli anni addietro era stata sottoposta ad altri due interventi chirurgici.

Il primo all’età di 14 anni presso una nota cli8nica privata salernitana ed il secondo in età adulta.Il secodo intervento, eseguito al Ruggi era per far venire alla luce un bimbo (taglio cesareo). Sembra quasi impossibile stabilire in quale dei due interventi i medici abbiano potuto dimenticare la garza nell’addome. Da alcune indiscrezioni, sembra che presso il reparto di ginecologia del Ruggi non vengano, da sempre, utilizzate il tipo di garza rimosso dal corpo della donna.

Presso il Ruggi non vengono utilizzate garze iodate (quella estratta dall’addome della donna) bensì garze radio opache e soprattutto pare che durante il parto cesareo non vengano proprio utilizzate garze di piccola dimensione. Le garze iodate non vengono rilevate nel corso di esami diagnostici e per questo nel corso degli anni nessuno avrebbe mai notato la presenza del corpo estraneo nell’addome della 50enne che continuava a lamentare costanti dolori senza alcuna soluzione.

Al momento la paziente e la sua famiglia non hanno sporto alcuna denuncia a carico di nessuno ma non è da escludere che questi possano farlo nei prossimi giorni, quando sarà terminato il decorso post operatorio e la paziente sarà tornata a casa completamente guarita. Non è la prima volta a Salerno che a delle pazienti vengano rimossi corpi esterni dal corpo. Nel caso specifico sembra impossibile stabilire in quale dei due intgerventi sia stata lasciata la garza nell’addome.


Pina Ferro da Cronache

TAG