Mancata demolizione di opera abusiva, il Parco acquisisce l’area

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Mancata demolizione di un'opera abusiva. Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ha acquisito un'area a Monte San Giacomo

Mancata demolizione di un’opera abusiva. Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ha acquisito un’area a Monte San Giacomo.

Mancata demolizione di opera abusiva, il Parco acquista l’area

Il Raggruppamento Carabinieri Parchi della Stazione di Teggiano aveva individuato delle opere abusive consistenti in una struttura portante verticale formata da travi in legno conficcate nel terreno, una trave di ferro verticale a rafforzo nella parete nord, una struttura portante orizzontale formata da travi in legno trasversali e longitudinali, un tetto di copertura formato da lamiere grecate coibentate, pavimentazione in terreno battuto.

L’opera

L’opera risultava realizzata in un’area rientrante nella perimetrazione del Parco e, di conseguenza, lo scorso aprile è giunto l’ordine di demolizione e ripristino dei luoghi da parte del direttore dell’Ente, Romano Gregorio. L’ordine di demolizione non è stato mai eseguito.

Per questo, in base a quanto previsto dalla legge, è stata disposta l’acquisizione al patrimonio del Parco delle opere abusive e dell’area circostante per una superficie pari a 10 volte quella interessata dagli abusi. L’Ente eseguirà i lavori di abbattimento degli abusi in danno ai proprietari.

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