Mare sporco e blatte, Salerno insorge

Protestano residenti e vacanzieri nel quartiere Pastena. «Non possiamo ospitare turisti con il mare e zone del lungomare e aree adiacenti così sporchi»

SALERNO. «Non possiamo ospitare turisti con il mare e zone del lungomare e aree adiacenti così sporchi». Ci vanno giù duro, a Salerno, alcuni residenti di lungomare Colombo e via Madonna di Fatima, per le condizioni in cui versa soprattutto il mare da alcuni giorni a questa parte, con chiazze gialle e maleodoranti che galleggiano a Pastena e Mercatello, e con una mancata pulizia del lungomare nella zona che va dalle ex giostrine fino al porticciolo e anche nelle traverse che vanno verso la chiesa.

Mare sporco a Salerno

«Il mare è brutto, da metà mattinata in poi, e i marciapiedi, in particolare di lungomare Colombo, sono sporchi – sottolinea Enzo Limodio – Nella piazzola sopra i garage affianco al distributore Esso ci sono i giardini pieni di escrementi di animali e residui di cibo ». Si tratta di un’area in una zona centrale del lungomare orientale; in pochi metri ci sono ben sette ristoranti e diversi bed and breakfast, ed altri ne stanno aprendo. Ma una donna seduta ai tavoli davanti a un locale si è addirittura vista salire sulle spalle una blatta. Molti anche i turisti stranieri che alloggiano negli appartamenti presi in fitto e che hanno lamentato con alcuni residenti la scarsa pulizia di alcune strade, come riferiscePasquale Sessa .

«Salerno è una bella città, al centro di due luoghi stupendi, come la Costiera amalfitana e quella cilentana e per questo l’abbiamo scelta – affermano alcuni viaggiatori francesi – Dopo Firenze e Roma siamo venuti a Salerno per vedere tutta la costa e Pompei, ma ci troviamo davanti a due città differenti: una al centro e una qui a Pastena». Anche alcuni operatori commerciali della zona chiedono una maggiore pulizia, mentre si attendono i lavori di manutenzione straordinaria per rilanciare il lungomare di Pastena. Sul caso interviene l’assessore all’ambienteAngelo Caramanno : «Il Comune ha chiesto ai suoi uffici una verifica su tutto il sistema fognario della zona orientale per scoprire eventuali malfunzionamenti ma anche sversamenti abusivi da parte di qualcuno. Il nostro impianto fognario non è di recente costruzione e verificherò con gli uffici la possibilità di ripresentare i progetti sul rifacimento della rete proposti invano per un finanziamento ai tempi del governo Caldoro alla Regione. Ricordo, però, che i dati dell’Arpac definiscono balneabile da sufficiente ad eccellente le acque del litorale salernitano. Per quanto riguarda lapulizia delle strade questa sarà fatta regolarmente, come già avviene, ma invitole persone ad essere un po’ più attente alla nostra città».

I progetti per le nuove fogne risalgono al 2008, ai tempi dell’assessorato comunale di Gerardo Calabrese , ed erano esecutivi. Prevedevano, come ricorda l’ex assessore, un intervento di ammodernamento e separazione della rete fognaria tra Forte la Carnale e piazza Monsignor Grasso, a Mercatello, per un importo di 7,5 milioni (oggi costerebbe molto di più) che però non fu finanziato.


fonte: la città

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