Maxi truffa nell’Agro, percepiva le pensioni del padre morto

Maxi truffe nell'agro nocerino sarnese. Continuava a percepire le pensioni del padre, nonostante quest’ultimo fosse morto da ben 4 anni

PAGANI. Maxi truffe nell’agro nocerino sarnese. Continuava a percepire le pensioni del padre, nonostante quest’ultimo fosse morto da ben 4 anni.

Non parliamo di una pensione soltanto, ma ben due, sia quella contributiva sia quella assistenziale, di invalidità. Una maxi truffa per un ammontare di oltre 50mila euro, scoperta dagli agenti della Guardia di Finanza di Nocera Inferiore ai danni dell’Inps.

Maxi truffa nell’Agro, percepiva le pensioni del padre morto

Lei, 50enne di Pagani, disoccupata, sposata, figlia unica del defunto, è stata denunciata in stato di libertà per aver incassato fraudolentemente gli importi delle due pensioni di cui l’anziano padre scomparso era titolare.

Come racconta Il Mattino, nessuno, in 4 anni, si è accorto del sistema truffaldino che ha consentito alla donna di incassare, ogni mese, le somme destinate al padre.

Le attività di controllo delle Fiamme Gialle

Se non fosse stato per le fiamme gialle del capitano Raffaele Giannico, che qualche mese fa hanno avviato un’attività di controllo su un campione di anziani dell’Agro beneficiari di erogazioni assistenziali da parte dell’Inps, la 50enne paganese avrebbe continuato ad oltranza ad ingannare e ad intascarsi i soldi delle pensioni del padre oramai deceduto furbescamente.

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