Salerno, corruzione in atti giudiziari e mazzette ai giudici: 15 persone verso il processo

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Corruzione in atti giudiziari e mazzette ai giudici a Salerno: la Procura ha concluso le indagini e adesso 15 persone si avviano verso il processo

Corruzione in atti giudiziari e mazzette ai giudici a Salerno: la Procura ha concluso le indagini e adesso 15 persone si avviano verso il processo.

Conclusione delle indagini: si procede per il rinvio a giudizio

Sembra ormai tutto pronto per un imminente processo ai danni di 15 persone accusate di corruzione in atti giudiziari e mazzette ai giudici della Tributaria.

La Procura ha infatti diramato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari ai danni di diverse figure arrestate lo scorso 15 maggio per concorso formale in corruzione in atti giudiziari aggravato dalla reiterazione. E restano tutti gli indagati per i quali il pm non fa alcuno sconto ma è pronta a chiedere il processo.

I nomi

In occasione delle custodie cautelari, le persone coinvolte nella maxi operazione furono 14 su 15:

  • Fernando Spanò, presidente della IV sezione
  • Giuseppe De Camillis, vicepresidente della seconda sezione.

Queste due figure avrebbero ottenuto soldi in cambio di rapido esami del ricorso legato alle posizioni di alcune azienda come la Metoda spa, Agrolatte srl, Agrolatte catering srl, Esplana spa (poi diventata srl), Facomgas e Autoshop.

Tra gli altri indagati che rischiano il processo si contano anche imprenditori e consulenti:

  • Giuseppe Naimoli
  • Salvatore Sammartino
  • Cosimo Amoddio,
  • Vincenzo Castellano,
  • Angelo Criscuolo,
  • Antonio D’Ambrosi,
  • Alfonso De Vivo,
  • Claudio Domenico Dusci,
  • Andrea Miranda,
  • Giuseppe Piscitelli,
  • Aniello Russo,
  • Teodoro Tascone.

 

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