Medico salernitano arrestato: segnava finte visite e si allontanava dal posto di lavoro

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Medico salernitano arrestato per truffa ai danni di Ente Pubblico, interruzione di pubblico servizio e per falso ideologico

Medico salernitano arrestato dai carabinieri di Sala Consilina. I Carabinieri, nella notte dello scorso 23 gennaio, intorno alle 00.50 hanno tratto in arresto in flagranza di reato un medico cinquantunenne, P.A., ritenuto responsabile di tentata truffa ai danni di Ente Pubblico, interruzione di pubblico servizio e per falso ideologico.

Medico salernitano arrestato, la vicenda

L’uomo, guardia medica in turno fino alle ore 8 della mattinata, intorno alla mezzanotte, apponeva un cartello sulla porta del locale presidio di continuità assistenziale, giustificativo della propria assenza per una “visita medica domiciliare”.

Tuttavia, i Carabinieri della Stazione di Sant’Angelo a Fasanella, durante un servizio notturno di controllo del territorio, controllavano il prevenuto sulla via del  ritorno verso casa, a circa 20 km dal territorio del presidio medico dove lo stesso doveva garantire  prestazioni  di continuità assistenziale, nell’arco orario di servizio.

Durante la perquisizione nella sede della guardia medica, i militari accertavano altresì che, sul registro della guardia medica, erano annotati, poco prima di allontanarsi dal presidio, falsi nominativi e luogo di residenza di due pazienti, sottoposti ad immaginarie visite domiciliari, in orari incompatibili con l’ora di compilazione del registro degli interventi.

Le indagini

Le operazioni coordinate dai Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina sono state svolte sotto la direzione investigativa del Sostituto Procuratore Roberto Penna della Procura della Repubblica di Salerno e supervisionate dal Procuratore della Repubblica Vicario Luca Masini.

L’ arrestato veniva posto, su disposizione del Sostituto Procuratore Roberto Perma, agli arresti domiciliari. La presente operazione è stata il frutto di indagini iniziate nella scorsa estate, coordinate sempre da Penna e condotte dai Carabinieri della Stazione di Sant’Angelo a Fasanella, che attraverso appostamenti, pedinamenti, acquisizione di sommarie informazioni di persone recatesi nottetempo presso l’ex guardia medica, riprese video del presidio sanitario e installazione di un gps, riuscivano a dimostrare innumerevoli ed arbitrari allontanamenti da parte del sanitario e di innumerevoli false annotazioni di visite domiciliari sul registro degli interventi in uso al presidio di continuità assistenziale.

Medico ai domiciliari

Sulla scorta, dunque, delle più complessive contestazioni di tentata truffa aggravata in danno dello Stato, truffa aggravata in danno dello Stato continuata e falsità ideologica continuata, si procedeva questa mattina all’udienza di convalida, all’esito della quale il giudice per le indagini preliminari, Gennaro Mastrangelo, convalidava l’arresto e sottoponeva l’indagato alla misura cautelare personale dell’ interdizione dall’esercizio di ogni pubblico ufficio o servizio da questi prestato per l’Asl di Salerno per la durata anni 1.

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