Mega-attacco hacker, chiude Google+. Migliaia di account interessati

Mega-attacco hacker a Google+, migliaia di account interessati. Tentativo di forzatura del database con informazioni personali dei cittadini

Mega-attacco hacker, chiude Google+. Migliaia di account interessati. Google ha comunicato che cesserà il servizio di social network per gli utenti entro 10 mesi in seguito alle notizie sulle falle nella sicurezza. I dati di 500mila utenti sono stati esposti.

Google + non sarà più disponibile

Google ha annunciato che Google+ in versione consumer non sarà più disponibile agli utenti a causa di alcuni problemi relativi alla sicurezza e non solo. Chiude così, entro i prossimi 10 mesi, il social network di Big G: lo ha fatto sapere la stessa società tramite un comunicato uscito appena dopo rivelazioni di stampa che hanno fatto perdere il titolo in Borsa.

Il massiccio attacco hacker a Google ha avuto luogo a marzo di quest’anno. Il colosso di internet lo ha rivelato oggi, lunedì 8 ottobre. Un gruppo di hacker ha tentato di forzare l’accesso a Google+ che è stato scoperto e bloccato “immediatamente”, dopo, però, aver esposto i dati personali di mezzo milione di account.

Seguendo questo difetto e trovato una grande inattività degli utenti, il gigante di Internet ha deciso di chiudere per gli individui questo social network che sono automaticamente registrati con un indirizzo gmail.

Secondo il Wall Street Journal, i dati privati di “decine di migliaia” di utenti del social network sono stati esposti a causa di un problema software. Google avrebbe deciso la scorsa primavera di non comunicare l’incidente temendo danni alla sua reputazione e soprattutto temendo di attirare l’attenzione delle autorità.

Attacco hacker a Google +

La stessa società ha poi precisato che i profili potenzialmente esposti a intrusioni sono stati 500mila. Un problema software avrebbe consentito a sviluppatori esterni il potenziale accesso ai dati dei profili su Google+ fra il 2015 e il marzo 2018, quando gli investigatori interni alla società hanno scoperto e risolto il problema.

Quali sono i dati esposti

Google ha fatto sapere che i dati esposti al furto di terzi erano il nome, l’indirizzo mail, la data di nascita, il genere, le foto profilo, i luoghi visitati, l’occupazione e lo status amoroso.

La società di Mountain View ha scritto nel comunicato che non è al corrente di alcuno sviluppatore che si è mai accorto del problema. L’azienda è in calo in Borsa, dove ha perso l’1,37% in seguito alle indiscrezioni del Wsj.

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