Cronaca

Sparatoria a Mercato San Severino, la vittima è il 54enne Vincenzo Salvati: il killer ha confessato

Sparatoria a Mercato San Severino, il bilancio è drammatico: si registra un morto e un ferito grave. A perdere la vita, è il 54enne pregiudicato Vincenzo Salvati, 54 anni, pregiudicato, residente a Corticelle. Il ferito è Aniello Califano, 38 anni, pregiudicato, originario di Bracigliano, ma residente a Siano. L’uomo è ricoverato, in condizioni serie e in prognosi riservata, presso l’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. Il killer reo-confesso, è Vincenzo Ansalone, 35 anni, di Baronissi, con piccoli precedenti, che si è costituito ai carabinieri accompagnato dal suo avvocato.

Sparatoria a Mercato San Severino, morto Vincenzo Salvati

La tragedia si è consumata intorno alle 23 di venerdì. Sono stati i residenti a lanciare l’allarme. Sul posto sono giunti i carabinieri della locale compagnia, comandata dal tenente colonnello Alessandro Cisternino, e i colleghi della sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale di Salerno dell’Arma. Successivamente si è precipitato anche il sostituto procuratore Angelo Rubano, di turno presso la procura della Repubblica di Nocera Inferiore che con i carabinieri, ha sottoposto a interrogatorio l’indagato, che ha confessato la propria responsabilità, alla presenza del suo legale. Quindi, Vincenzo Ansalone è stato trasferito nel carcere di Fuorni.

Le indagini

Al momento non si esclude nessuna pista: si segue principalmente quella legata allo spaccio degli stupefacenti. Sembra che Vincenzo Ansalone abbia avuto, nelle ore precedenti il raid, un diverbio con Salvati. I due si sarebbero incontrati a Corticelle. Qui,
Salvati sarebbe giunto accompagnato da Aniello Califano. L’indagato si è recato all’appuntamento armato e, secondo quanto dichiarato durante l’interrogatorio, sarebbe stato aggredito da almeno tre persone. Solo a quel punto avrebbe sparato.

 

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