Cronaca

Migranti, alcuni esempi di integrazione nelle cooperative italiane

C’è la cooperativa che con i migranti fa rinascere un piccolo comune della Calabria semi spopolato e quella che invece in un borgo medioevale della Toscana insegna la convivenza ai ragazzi che arrivano da zone di guerra, ma c’è anche chi anticipa il Governo e si inventa il centro per l’impiego del futuro e chi organizza task force per salvare piazze, parchi e spazi pubblici insieme agli stranieri. Sono solo alcuni degli esempi di quella cooperazione buona che fa bene all’Italia presenti a Roma a Palazzo Rospigliosi, all’assemblea “Un’altra cooperazione è possibile” di Ue.Coop, l’Unione Europea delle Cooperative nata per segnare una forte discontinuità rispetto al vecchio mondo della cooperazione.

Migranti nelle cooperative Ue.Coop

Con 4mila realtà iscritte e oltre 600mila soci l’attività di Ue.Coop si estende a tutto il territorio nazionale con un’azione che affronta i principali problemi del…continua a leggere

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button