Mobilità in crisi a Salerno: traffico per i cantieri in tangenziale

Mobilità in crisi a Salerno: il traffico dovuto ai cantieri in tangenziale è tanto e sta mandano in tilt la circolazione in entrambi i sensi di marcia

SALERNO. Mobilità in crisi a Salerno: il traffico dovuto ai cantieri in tangenziale è tanto e sta mandano in tilt la circolazione in entrambi i sensi di marcia.

L’esasperazione degli automobilisti

Sono al limiti dell’esasperazione i tanti automobilisti che ogni giorno devono percorrere il tratto della tangenziale in questione. Si tratta dello svincolo di Fratte all’inizio della tangenziale in direzione sud. Il cantiere è di poche centinaia di metri ma sta incidendo notevolmente sulle condizioni del traffico e della viabilità tra tre Comuni: Salerno, Pellezzano e Baronissi.

I lavori hanno causato un restringimento della carreggiata: si viaggia ad una sola corsia con le auto che finiscono per imbottigliarsi. Nonostabte i tanti incontri in Prefettura, nulla è stato fatto.

A causa di queste condizioni, si rischia di rimanere nel traffico per più di un’ora, in un tratto di strada che di norma si percorre in 10 minuti: una situazione insostenibile.

Disagi per gli studenti e non solo

A pagarne le spese i tanti studenti che ogni giorno percorrono quel tratto o i conducenti dei mezzi pesanti, che alle numerose ore trascorse in un camion devono aggiungere l’ulteriore stress di un traffico che li costringe a continui ritardi nelle consegne.

Chiesti interventi alle autorità

Una protesta forte giunge dai pendolari di Fisciano. Costantino Sessa , funzionario Iacp (Istituto autonomo case popolari), si fa portavoce di altre centinaia di dipendenti statali e non: “Il traffico che si forma sul raccordo Avellino- Salerno, in direzione Sud rappresenta lo specchio della cattiva gestione sia a livello istituzionale che di organizzazione delle modalità di lavoro, da parte di coloro che dovrebbero garantire una celerità nello svolgimento di opere infrastrutturali, ordinarie o straordinarie che siano. Mi rivolgo alle autorità competenti, affinché prendano immediati provvedimenti per rimuovere un disagio molto avvertito da tutti i pendolari. Io ogni giorno giungo in ritardo in ufficio, pur partendo molto presto la mattina. Come me, altre migliaia di persone sono costrette a subire lo stress e le conseguenze di un traffico pazzesco, che è assolutamente inconcepibile in relazione al tipo di lavoro che si sta eseguendo».

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