Cronaca

Montano Antilia, prosegue il restyling della «Scala Santa»

MONTANO ANTILIA. È partito il nuovo progetto di riqualificazione che interesserà il comune di Montano Antilia, piccolo paese dell’entroterra cilentano situato ai piedi del monte Gelbison.

Grazie all’adozione da parte della Commissione Europea del Piano di Sviluppo Rurale (Psr) Campania 2014/2020 che prevede la possibilità di restaurare e riqualificare patrimoni culturali e naturali dei villaggi, dei paesaggi rurali e dei siti ad alto valore naturalistico, Montano Antilia potrà realizzare il progetto relativo all’intervento di Riqualificazione di piazza San Nicola. Il progetto posto in essere dal geometra Paolo Paucera e voluto dal sindaco, Alberto Del Gaudio, del valore complessivo di 220mila euro darà nuova luce a piazza San Nicola.

Ma questa non è la prima volta che Montano Antilia beneficia dei fondi europei. Grazie al Piano di Sviluppo Rurale del 2007/2013, infatti, è stato possibile per il piccolo paese cilentano riqualificare il percorso all’interno del centro storico denominato «Scala Santa–Cappella di Sant’Anna». Quest’ultima, composta da 28 scalini che uniscono la porta d’ingresso con quella d’uscita, è stata costruita sul modello della Scala Santa di Roma e rappresenta un monumento unico del sud Italia. E non solo. In tutto il mondo sono presenti solamente tre esemplari architettonici del genere. Nello specifico si tratta della Scala Santa di Roma, di quella suddetta di Montano e l’ultima è quella di Zara in Croazia.

Sosta delle comitive dirette al Santuario di Novi Velia, la Cappella di Sant’Anna fu costruita con una Bolla Pontificia concessa dal Papa dell’epoca a un nobile montanese, il marchese Antonio Cammarano. La Chiesetta, opera tipica del ‘600 e aperta durante la Settimana Santa,permetta a coloro che la visitano durante i venerdì di Quaresima e il venerdì Santo, di ottenere le indulgenze dispensate a coloro che visitano la Scala Santa di Roma.

Maria Emilia Cobucci

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