Cronaca

Montecorvino Rovella, un anno fa l’attentato a Giampiero Delli Bovi

Un anno fa l’attentato a Giampiero Delli Bovi a Montecorvino Rovella. È passato un anno esatto da quel 18 giugno 2018. Una data impossibile da dimenticare per la comunità picentina. Quel giorno, alle ore 8,15, si è consumato un attentato violento e brutale mediante l’esplosione di un pacco bomba che aveva causato gravi ferite a Giampiero Delli Bovi, avvocato civilista 29enne e collaboratore di studio del sindaco di Montecorvino Rovella, Martino D’Onofrio.

L’attentato a Giampiero Delli Bovi a Montecorvino

Ignoti avevano abbandonato un pacco bomba, indirizzato a lui, sul cancelletto della sua abitazione di via Fratelli Rosselli 155, in località Macchia a Montecorvino Rovella.

L’avvocato civilista, dopo aver recuperato il pacco, l’aveva aperto mentre rientrava nel portone di casa. L’esplosione era stata violentissima, al punto da spappolargli le mani a causa della deflagrazione. Immediatamente ricoverato all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, Delli Bovi era stato tenuto per un mese sotto stretta osservazione medica.

Giampiero Delli Bovi

Il ritorno a casa

Solo il 18 luglio, ad un mese esatto dall’attentato, Delli Bovi era stato dimesso ed aveva potuto far ritorno a casa. Giampiero era tornato finalmente a casa, circondato dall’affetto dei suoi familiari, della sua fidanzata e dei suoi amici. Gli amici del Forum dei Giovani gli avevano voluto dedicare una manifestazione in piazza.

Le indagini

È passato un anno da quel vile e violento attentato “anonimo” contro il giovane avvocato. Nessuno ancora oggi riesce a darsi una spiegazione ufficiale su quanto accaduto.

Francesco Piccolo

Giornalista professionista, direttore del network L'Occhio che comprende le redazioni di Salerno, Napoli, Benevento, Caserta ed Avellino. Direttore anche di TuttoCalcioNews e di Occhio alla Sicurezza.

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