Morigerati, il paese delle donne

MORIGERATI. È stato il comune cilentano, ad aprire le porte del borgo alle telecamere di Rai Tre, coronando il tutto con un banchetto che racconto la cultura del territorio attraverso l’enogastronomia e l’artigianato. Morigerati e tutte le sue frazioni, sono noti per l’Oasi Wwf Grotte del Bussento, per il museo etnografico, per la buona cucina […]

MORIGERATI. È stato il comune cilentano, ad aprire le porte del borgo alle telecamere di Rai Tre, coronando il tutto con un banchetto che racconto la cultura del territorio attraverso l’enogastronomia e l’artigianato. Morigerati e tutte le sue frazioni, sono noti per l’Oasi Wwf Grotte del Bussento, per il museo etnografico, per la buona cucina ma anche per le donne. Così, questo paradiso dell’entroterra salernitano, ha fatto il suo eccellente espluà nel corso del Tg Itinerante andato in onda sabato 7 gennaio nel Tg Regione.

A partire dal vicesindaco, sino a giungere alle cinque ragazze che gestiscono il sito naturalistico del Wwf, mostrano che a Morigerati, le donne la fanno da padrona. Esse non rappresentano le immagini delle donne dei tempi trascorsi, bensì sono amazzoni che lottano quotidianamente, facendosi carico delle difficoltà del mondo, come delle vere indomite combattenti. E’ una donna anche la ragazza che gestisce l’ospitalità diffusa di Paese Ambiente, è una donna la guida storica del museo etnografico della civiltà contadina realizzato nel 1976 da due donne, Clorinda e Modestina Florenzano. Morigerati è senza dubbio un comune che si distingue per delle eccellenze femminili che riempie l’Italia di orgoglio.

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