Morte sospetta nel reparto psichiatrico di Sant'Arsenio. Sedici indagati

sanità ospedale

La morte sarebbe stata causata da un'eccessiva dose di sedativi

SANT’ARSENIO. Avrebbero somministrato eccessive dosi di sedativi, fino a causare la morte. Quattro dirigenti medici e 12 infermieri dell’ospedale di Sant’Arsenio e residenti nelle provincie di Salerno, Caserta e Potenza, sono indagati a vario titolo dalla Procura di Lagonegro per omicidio colposo. Questa mattina i carabinieri della Compagnia di Sala Consilina hanno notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.

Lo scorso marzo un paziente con disturbi psichiatrici, Carlo Vitolo di Agropoli, è deceduto presso il Servizio Psichiatrico di diagnosi e cura di Sant’Arsenio dove era ricoverato. Da questa morte sospetta è partita l’indagine dei Carabinieri volta a chiarire le responsabilità per quanto accaduto.
Pare che a provocare il decesso sia stata l’eccessiva somministrazione di farmaci sedativi Talofen e Serenese: 20 e a 4 volte oltre la soglia considerabile terapeutica. Tali sostanze avrebbero causato l’intossicazione e la conseguente morte per arresto cardio-circolatorio del paziente.

Secondo il sito ondanews.it, tre dei quattro medici indagati sono stati già coinvolti e condannati sia in primo grado che in appello, con una riduzione di pena, per la morte di Franco Mastrogiovanni.

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