Morti per amianto, arriva il primo indennizzo a Salerno

Ad ottenerla, qualche settimana fa, sono stati i familiari di Carmelo Iacobelli, 56enne di Salerno morto a metà gennaio.

 

SALERNO. Stando a quanto riporta il quotidiano La Città di Salerno, a vent’anni dalla chiusura, l’Isochimica di Avellino continua ad essere un killer silenzioso e invisibile. L’Inail ha riconosciuto, per la prima volta, un indennità economica permanente.

Ad ottenerla sono stati i familiari di Carmelo Iacobelli, il 56enne di Salerno, morto a metà gennaio in seguito ad alcune insufficienze respiratori. I medici che lo hanno avuto in cura all’Azienda ospedaliera universitaria di Salerno avevano riscontrato, anche in questo caso per la prima volta, la presenza del mesotelioma pleurico, meglio conosciuto come “malattia da amianto”.
La vicenda giudiziaria, tuttora in corso e che ad oggi conta 237 parti offese e 29 persone rinviate a giudizio per disastro doloso e colposo, omicidio plurimo e disastro ambientale, solo per citare i capi d’accusa più gravi, non è riuscita a dare quella spinta che serviva affinchè tutta una serie di decisioni fossero riviste.

(Fonte: La Città di Salerno)

TAG