Motocross in aree protette: scatta il sequestro nel salernitano

motocross, occhio salerno, capaccio, sele, distruzione rete

I militari delle Stazioni Carabinieri Forestale di Tramonti e di Castellammare di Stabia con l’ausilio di militari della Compagnia CC di Amalfi e del Reparto CC per la biodiversità di Caserta

RAVELLO. I militari delle Stazioni Carabinieri Forestale di Tramonti e di Castellammare di Stabia con l’ausilio di militari della Compagnia CC di Amalfi e del Reparto CC per la biodiversità di Caserta.

Hanno svolto servizi di prevenzione e contrasto al fenomeno del motocross in aree protette.

Motocross in aree protette: scatta il sequestro nel salernitano

L’area controllata rientra nei confini dei comuni di Scala, Gragnano, Agerola e Ravello. Si tratta di un’area estesa e caratterizzata da un’orografia spesso impervia il cui controllo ha richiesto un intervento articolato.

I militari hanno infatti presidiato i varchi di accesso ed uscita alle aree boscate ed in contemporanea perlustrato a piedi le aree interne.

Nello specifico, una parte dell’area ricomprende zone di particolare pregio ambientale e paesaggistico tanto da essere decretata quale Riserva Naturale Orientata “Valle delle Ferriere”.

Nella quale hanno potuto sopravvivere da e poche lontanissime colonie di vegetali. Di estremo interesse quali ad esempio la felce gigante.

In questo scenario in cui sono vietate le attività e le opere che possono compromettere la salvaguardia del paesaggio e degli ambienti naturali tutelati con particolare riguardo alla flora e alla fauna e ai rispettivi habitat e che più in generale si connota per la presenza di costoni e versanti instabili e dalla morfologia delicata.

I militari hanno sorpreso motociclisti intenti al fuoristrada ed hanno proceduto al sequestro di tre motoveicoli ed elevato sanzioni amministrative.

Per circolazione  con veicoli privi di targhe ed in assenza di polizza assicurativa.

TAG