Cronaca

Salerno, anche la città turistica va in ferie

Niente movida Salerno. Anche i locali turistici della città vanno in ferie. Quella di ieri è stata la prima domenica d’agosto dell’estate 2019. Spiagge affollate e strade deserte con locali chiusi anche nel centro storico.

Movida a Salerno

Un silenzio quasi irreale, rotto solo dal rumore dei trolley e dalle voci dei turisti. In Piazza Flavio Gioia, ai più noti come “La Rotonda” c’è un solo ristorante aperto. Ci sono turisti che hanno bisogno di acquistare un costume e si chiedono dove poterlo fare.

E c’è chi, a Salerno, non ci tornerebbe come i baresi Angelo ed Anna: “Alloggiamo a Cava de’ Tirreni che è una cittadina deliziosa e pulitissima. I portici profumano di pulito e tutto è tenuto un incanto. Negozi e ristoranti sono sempre aperti e il parcheggio è facile da trovarsi a costi accessibilissimi. Salerno – raccontano – ci ha deluso. Quando abbiamo messo piede nel centro storico ci siamo guardati e ci siamo detti: Benvenuti nel Meridione. C’è puzza di urina, per terra è un tappeto di cicche. Siamo fumatori anche noi e la prima cosa che abbiamo notato è che non ci sono cestini a sufficienza. Non sappiamo come fanno gli stranieri, perché la segnaletica, anche per noi italiani, è del tutto insufficiente”.


COSA FANNO I SALERNITANI A FERRAGOSTO


 

Le lamentele dei commerciatni

Marco Zita titolare del bar “Sant’Andrea” spiega: “Siamo diventati un info point – scherza – perché è un continuo domandarci dove si trova il Giardino della Minerva. Le indicazioni non bastano. I turisti spesso entrano per consumare un caffè e mi chiedono perché i negozi sono chiusi. Quando dico loro gli orari restano a bocca aperta”.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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