Cronaca

A 4 mesi muore nella culla, genitori indagati

PELLEZZANO. Sette persone, i due genitori e cinque medici sono indagati per la morte di un bimbo di appena 4 mesi.  La Procura sospetta che il piccolo, trovato morto in culla a Pellezzano a giugno scorso, non sia stato curato.

Sotto inchiesta anche i medici che dimisero il neonato dall’ospedale dopo il parto. Nel frattempo i magistrati hanno revocato la potestà genitoriale alla coppia di Pellezzano affidando gli altri due figli alla nonna.

Medici e genitori indagati per la morte del neonato

Per i magistrati genitori responsabili assieme al pediatra di base e ad altri quattro medici dell’ospedale di Mercato San Severino, della morte del bimbo.

Problemi respiratori non risolti

Il bambino potrebbe non essere sopravvissuto a problemi respiratori non del tutto risolti prima che gli fosse permesso di lasciare il reparto neonatale del Ruggi, difficoltà che sarebbero poi state aggravati dalle condizioni di insalubrità della casa in cui ha vissuto le sue prime settimane.

Secondo i magistrati le condizioni di salubrità della casa dove la famiglia viveva al momento della tragedia, non sarebbero idonee a dei bambini. Di qui la decisione di sospendere la patria potestà e affidare i piccini alla nonna materna, presso la quale i genitori possono vederli per una volta alla settimana, ma non restare da soli con loro.

Le accuse

Secondo il pm titolare delle indagini, potrebbe esserci un nesso tra le dimissioni del bimbo, poco dopo la nascita, e la sua morte dopo quattro mesi.

La difesa

Secondo la coppia difesa dall’avvocato Miniaci, il decesso del piccolo sarebbe stato causato con molta probabilità da un rigurgito.

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