Il miracolo della vita non si ferma, nate gemelline da una sola placenta

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Il miracolo della vita non si ferma: grazie all'esperienza e alla maestria del dottor Petta sono nate le gemelline con una sola placenta

Anche durante l’emergenza coronavirus, il miracolo della vita non si ferma: grazie all’esperienza e alla maestria del dottor Petta sono nate le gemelline con una sola placenta.

Nate gemelline da una sola placenta

Grande gioia per Bruno Fortuna di 32 anni, laureata in filosofia e per Capacchione Giovanni, di anni 34, ingegnere nell’apprendere la notizia dell’inizio di una gravidanza. Ben presto sopraggiunge la preoccupazione, venendo a conoscenza che si trattava di una gravidanza a rischio, perché i gemelli avevano una sola placenta in comune.

“La gravidanza gemellare con due sacchi ed una sola placenta ha una incidenza di 1:400. Si tratta di una gravidanza a rischio perche’ nel 15-20% dei casi puo’ essere complicata dalla Sindrome di trasfusione feto-fetale. Essendo una sola placenta uno dei due gemelli riceve piu’ sangue e si presenta pieno di liquido, pletorico, con il cuore ingrandito. L’altro gemello riceve meno sangue e presenta poco liquido, peso ridotto e gravi patologie. Se uno dei gemelli muore in utero, l’altro puo’ avere danni gravissimi” ci spiega il dr. Raffaele Petta.

Il ricovero

Ben presto  la gravidanza presentò importanti problematiche per cui fu reso necessario il ricovero nel Reparto di Ostetricia, diretto dal prof. Carmine Malzoni della Clinica Malzoni di Avellino dove la gravida fu sottoposta a controlli intensivi cardiotocografici, flussimetrici con studio del profilo biofisico fetale.

Il taglio cesareo

Il 24 aprile u.s., alla 36° settimana fu eseguito il taglio cesareo dal dr. Leonardo Nargi e dal dr. Raffaele Petta. Sono venute alla luce alle 11,25 ,Maria con un peso di kg. 2,270 ed alle 11,26, Silvana con un peso di kg. 1,800.

Le neonate, con il nome delle rispettive nonne, venivano affidate alle cure del Neonatologo, dr. Giuseppe Vassallo.

La mamma oggi sta a casa mentre le bimbe, che godono di ottima salute, sono ricoverate nel Reparto di Terapia Intensiva Neonatale della Malzoni, diretta dal dr. Angelo Izzo; verranno dimesse tra qualche giorno appena raggiunto un idoneo peso.

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