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Neonata morta denutrita in ospedale: la piccola Maddalena mangiava una volta al giorno

I genitori sono indagati: l'ipotesi di reato è abbandono di persone minori o incapace

Indagini sulla neonata morta 2 giorni fa all’ospedale di Nocera. La piccola Maddalena sarebbe deceduta per denutrizione, la bimba faceva 1 solo pasto al giorno.

Sotto in chiesta i genitori della piccola, A.M.e R.G., originari di Angri: la Procura di Nocera ha iscritto nel registro degli indagati i genitori della neonata, deceduta lo scorso 3 dicembre per sospetta denutrizione ad un mese dalla nascita.

Neonata morta all’ospedale di Nocera: Maddalena faceva 1 pasto al giorno

A pochi giorni dalla morte della piccola Maddalena, Angri si interroga sulla sua sorte e sugli eventi che l’hanno causata: i due giovani genitori, con entrambi con un’infanzia difficile alle spalle, e con gravi problemi economici, vivevano con l’anziana madre della donna.

La piccola era sottopeso

Secondo quanto si apprende, la neonata non aveva un pediatra assegnato, e i genitori non avrebbero portato la figlia da alcun medico, durante quei primi 32 giorni. La piccola infatti era sottopeso di un kilo rispetto al momento della nascita, quando pesava 3 chili e 200 grammi.

I genitori non potevano comprare il latte

Ad uno dei medici la madre avrebbe riferito che la figlia non voleva mangiare oltre alle difficoltà economiche che le avrebbero impedito di acquistare del latte.

Le parole del vicesindaco

Per l’amministrazione comunale ha parlato il vice sindaco Antonio Mainardi: “Una vicenda dolorosissima, ma aspettiamo l’autopsia, al momento lo scenario della malnutrizione è un’ipotesi possibile ma non è ancora certezza. Noi siamo pronti a intervenire per le famiglie disagiate ma abbiamo bisogno di segnalazioni per farlo”.

I soccorsi

Venerdì scorso l’arrivo in pronto soccorso in condizioni critiche ma dopo i primi soccorsi il cuore tornò a battere. Poi la piccola fu trasferita nel reparto di terapia intensiva neonatale dove fu intubata e collegata ad un ventilatore polmonare. Dopo cinque giorni il decesso nonostante i vari tentativi di rianimarla.

 

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