Nessuno stop dopo la morte di Lanaro: ok a consigli e commissioni

BATTIPAGLIA. La politica cittadina non si ferma nonostante la morte del consigliere Enrico Lanaro, e l’opposizione insorge. Le riunioni delle commissioni già fissate per ieri ed oggi non sono state annullate, così come il Consiglio comunale dovrebbe riunirsi regolarmente alle 17.30 di giovedì prossimo. Il gruppo d’opposizione, di cui Lanaro faceva parte dopo l’esperienza come candidato […]

BATTIPAGLIA. La politica cittadina non si ferma nonostante la morte del consigliere Enrico Lanaro, e l’opposizione insorge. Le riunioni delle commissioni già fissate per ieri ed oggi non sono state annullate, così come il Consiglio comunale dovrebbe riunirsi regolarmente alle 17.30 di giovedì prossimo. Il gruppo d’opposizione, di cui Lanaro faceva parte dopo l’esperienza come candidato sindaco alle scorse elezioni amministrative, aveva chiesto l’annullamento della riunione di capogruppo odierna e soprattutto della seduta di consiglio comunale. Proponendo di saltare la prima convocazione di giovedì per rispettare, senza ulteriori proroghe, la data della seconda convocazione, già fissata per il 28 dicembre, alle 17.30.

Istanze cadute nel vuoto, considerato che la sindaca Cecilia Francese e la sua maggioranza non intendono prendere in considerazione l’ipotesi di rinviare argomenti della seduta d’assise del 22 dicembre. D’altra parte, nel corso della prima riunione del consiglio si dovrà procedere alla surroga del consigliere Lanaro e trattare argomenti scottanti per questioni di scadenze impellenti. Ci sono variazioni di bilancio per circa 700mila euro che devono essere approvate dal consiglio prima della fine dell’anno. «È una cosa vergognosa e indegna, è uno schifo – tuona il consigliere e leader del gruppo d’opposizione, Gerardo Motta – mi aspettavo tutto da questa maggioranza, ma non che facesse la corsa per riunire il consiglio nonostante la morte di uno dei consiglieri, di soli 45 anni, con due bambini piccoli. Dopo il lutto in chiesa, pare che sia tutto finito.

Voglio proprio vedere se avranno il coraggio di fare questo consiglio comunale il 22 dicembre. L’opposizione aveva proposto di riunire il consiglio direttamente per la seconda convocazione, il 28 dicembre, offrendo tutta la propria disponibilità alla maggioranza per argomenti che chiaramente vanno approvati, come le variazioni di bilancio. Ma fare un consiglio a pochi giorni dalla morte di Enrico Lanaro è davvero un atto indegno, una mancanza di rispetto. Questa maggioranza deve andare a casa, ed ora ne sono ancora più convinto». Raggiunto telefonicamente, il presidente del consiglio comunale Franco Falcone ha detto che «le commissioni si possono regolarmente fare, mentre domani (oggi, per chi legge, ndr) in conferenza dei capigruppo ci aggiorneremo sul da farsi per il consiglio comunale». La volontà della sindaca Francese resta quella di tenere la riunione del consiglio, magari discutendo l’intero ordine del giorno senza neppure la necessità di arrivare in seconda convocazione.

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