Cronaca

Nocera: all'Umberto I animali in corsia (ma non è pet therapy)

NOCERA INF. Diversi gli animali all‘ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Oltre i più comuni canidi e felini da compagnia, appaiono spesso piccioni che passeggiano pensosi tra le sale d’aspetto.
Pare infatti che i piccioni abbiano imparato ad accedere all’ospedale attraverso le finestre aperte per il caldo o per far cambiare l’aria.
La situazione è allarmante se si considera che animali selvatici sono forieri di malattie e in una struttura sanitaria non è affatto buona norma che un uccello vada in giro, libero di lasciare qui e lì le sue deiezioni.
Addirittura, il quotidiano La Città riferisce di cani portati a guinzaglio – ma senza museruola – all’interno dell’Ospedale: animali simili, sebbene addomesticati, sono un grave allergene per molte persone, senza considerare che nel nosocomio molte persone ricoverate non hanno un sistema immunitario abbastanza forte da far fronte alle più comuni minacce.
Sempre lo stesso quotidiano riferisce di una colonia di gatti che vive e pasce nei pressi dell’ospedale: questi accedono liberamente alla struttura e tutti, degenti e operatori, li nutrono con affabilità e senza considerare che lasciare loro cibo a terra, nei corridoi, nei viali e sui solai, all’interno dei piatti di plastica utilizzati per il vitto agli ammalati non è il massimo dell’igiene e, forse, è contrario ai più elementari protocolli di igiene.

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