Cronaca

Nocera Inferiore: provò a corrompere un finanziere, imprenditore a rischio processo

L'uomo, impegnato nel settore delle energie rinnovabili, era stato indagato dalla Procura perché avrebbe promesso soldi e altre regalie per avere informazioni su procedimenti penali che lo riguardavano

Provò a corrompere un finanziere per ottenere notizie coperte da segreto investigativo. La Procura di Nocera Inferiore ha concluso le indagini sull’imprenditore di Nocera Marco Salvato, finito ai domiciliari settimane fa, poi liberato, con l’accusa di induzione alla corruzione. L’uomo ora rischia il processo, dopo il termine dei tempi previsti per presentare memorie difensive o chiedere ulteriore interrogatorio, oltre ai due che l’indagato ha già sostenuto. È difeso dagli avvocati Carlo De Martino e Andrea Vagito.

Istigazione alla corruzione: nei guai imprenditore di Nocera

Come riporta Il Mattino, l’uomo, impegnato nel settore delle energie rinnovabili, era stato indagato dalla Procura – sostituto Davide Palmieri titolare dell’indagine – perché avrebbe promesso soldi e altre regalie per avere informazioni su procedimenti penali che lo riguardavano. A restare in piedi, ad oggi, vi è un solo capo d’accusa, dal quale si evince che Salvato avrebbe promesso un telefonino ad un finanziere per avere informazioni coperte da segreto istruttorio. La misura dei domiciliari inizialmente applicata fu sostituita da quella di presentazione alla polizia giudiziaria, per tre volte alla settimana. A deciderlo fu il giudice, che valutò favorevolmente il contenuto dell’interrogatorio di garanzia che l’indagato aveva reso dopo l’arresto, insieme ad uno successivo, reso davanti alla Procura. In quest’ultimo, l’indagato aveva chiarito altri aspetti della vicenda.

L’inchiesta

La stessa Procura aveva richiesto l’attenuazione della misura, mentre il Tribunale del Riesame aveva rigettato un ricorso della difesa. Nella stessa inchiesta, tuttavia, erano indagate altre otto persone, tutte a piede libero. Tra queste, due finanzieri e due carabinieri, insieme ad altri professionisti, quali un ex dipendente del Tribunale in pensione, un avvocato e altri due professionisti vicini all’imprenditore di Nocera. Il loro ruolo andrà chiarito. L’inchiesta si era sviluppata da una precedente attività investigativa concentrata su reati fiscali.

Fonte: Il Mattino

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