Cronaca

Nocera Inferiore, elezioni Aia: arbitri al voto tra le minacce

NOCERA INFERIORE. È un mondo sconosciuto quello legato alle designazioni arbitrali, un mondo ove non mancano velleità e carrierismo. Nell’ambito del mondo arbitrale e delle elezioni del presidente Aia (Associazione Italiana Arbitri) di Nocera Inferiore, è partita una inchiesta aperta dalla locale procura per minacce telefoniche ad un giovane assistente paganese. All’interno dell’inchiesta, è stato indagato un osservatore arbitrale anch’egli dell’Agro nocerino. Una brutta gatta da pelare, una situazione incresciosa che arriva proprio come una mazzata alla vigilia dell’elezione del successore di Salvatore Gubitosa, per venti anni presidente della sezione Aia di Nocera Inferiore, una delle più prestigiose delle 17 presenti in Campania.

La campagna elettorale è stata palcoscenico di un cruento scontro tra due fazioni, che ha portato all’apertura di un’inchiesta interna da parte della Procura federale. Il tribunale interno della federazione arbitri (detto anche Giustizia Domestica) ha aperto un’indagine che potrebbe portare fino al ritiro della tessera del responsabile delle minacce.

I candidati alle elezioni del presidente Aia sono: Francesco Di Ruberto, giovane “fischietto” fresco di una mancata promozione in serie B. E Carmine La Mura, 46 enne osservatore e componente del settore tecnico, sceso in campo dopo la decisione di Gubitosa di non ricandidarsi e appoggiato dal gruppo storico della sezione nocerina.

Il 19 maggio scorso, un sostenitore di La Mura ha ricevuto una telefonata da un un numero “sconosciuto” molto esplicita: «Stai attento a quello che fai, stai facendo troppa campagna elettorale. Ti facciamo deferire alla procura federale per campagna elettorale sleale». Questo ha spinto tale sostenitore, a sporgere denuncia alla Procura federale arbitrale che in pochi giorni ha individuato il fautore di codesta azione: un osservatore arbitrale – “tifoso” di Di Ruberto – che è stato convocato alla presenza del suo avvocato.

Antonio Bassano

Giornalista pubblicista dal 2017, ma anche eterno appassionato di lotta, pittura, street photography e del mondo otaku. Cresciuto giornalisticamente grazie al quotidiano L'Occhio di Francesco Piccolo, Antonio Bassano ha un approccio alla professione letterario semplice e spontaneo, nonché orientato a mettere a nudo la notizia senza commistioni o forzature.

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