Nocera Inferiore, il consiglio dell’ordine degli avvocati chiarisce la situazione volontariato

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Nocera Inferiore, il consiglio dell'ordine degli avvocati chiarisce la situazione volontariato. Ecco la posizione in relazione all'ultima delibera

Nocera Inferiore, il consiglio dell’ordine degli avvocati chiarisce la situazione volontariato. Ecco la posizione in relazione all’ultima delibera consiliare.

La posizione del consiglio dell’ordine degli avvocati di Nocera Inferiore

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nocera Inferiore, in relazione all’ultima delibera consiliare del 17.01.2020, con la quale è stato riproposto il progetto di “volontariato” riservato ai praticanti da svolgersi presso l’Ufficio del Giudice di pace di Nocera Inferiore, ritiene opportuno chiarire lo spirito e le ragioni che l’hanno indotto a promuovere nuovamente l’iniziativa, anche al fine di evitare ulteriori strumentalizzazioni della vicenda.

A tal proposito, va rimarcato che l’idea di rinnovare (per la seconda volta !) il progetto è scaturita dalle istanze pervenute nel corso degli ultimi mesi da numerosissimi Colleghi del Foro, che, vista la cronica (e, al momento, irrisolta) carenza di personale che interessa l’Ufficio del Giudice di pace di Nocera Inferiore, hanno richiesto un intervento fattivo.

E’ bene ricordare che l’attuale Consiglio ha intrapreso, sin dal giorno del suo insediamento, numerose iniziative volte a risolvere la suddetta problematica, adottando vari deliberati ed interloquendo anche con Istituzioni ed esponenti politici.

La riproposizione del progetto è, inoltre, stata sollecitata anche dalla Presidenza del Tribunale, nel tentativo di risolvere – in via emergenziale e temporanea – le criticità connesse alla pubblicazione delle sentenze ed al rilascio delle copie dei vari provvedimenti, che per diversi mesi dal loro deposito giacciono nelle cancellerie.

Il progetto di “volontariato” è stato già realizzato ed attuato sotto la precedente consiliatura, nel corso degli anni 2017/2018, dopo averne valutato la fattibilità con l’allora Presidente del Tribunale e dopo aver ottenuto la preventiva autorizzazione da parte del Ministero della Giustizia, cui era stato richiesto un espresso parere in merito.

All’epoca, l’idea riscosse un grande successo ed ottenne numerosissimi apprezzamenti da parte degli iscritti del Foro, sia per la novità dell’iniziativa (intrapresa anche da altri Ordini), che per gli evidenti risultati raggiunti, con il pacifico assenso delle varie componenti dell’Avvocatura e senza che vi fosse un particolare interesse degli organi di stampa.

Ciò posto, questo Consiglio tiene a ribadire che il progetto – concordato con il nuovo Presidente del Tribunale, dottor Antonio Sergio Robustella, nell’ottica della fattiva collaborazione intrapresa sin dal giorno del suo insediamento – prevede che l’adesione avvenga su base esclusivamente “VOLONTARIA”, così come espressamente indicato nel protocollo d’intesa sottoscritto dal Consiglio.

L’iniziativa, quindi, è chiaramente riservata ai praticanti che – per puro spirito collaborativo e di servizio – intendano, liberamente e secondo la loro disponibilità (!), offrire il proprio contributo (coperto da polizza assicurativa a carico dell’Ordine) per il miglior funzionamento dell’Ufficio del Giudice di pace di Nocera Inferiore e, dunque, con una totale quanto incondizionata libertà di aderire – o meno – alla stessa, che, in ogni caso, non avrà alcuna interferenza con il tirocinio forense (visto anche il limitato impegno richiesto).

Il protocollo d’intesa prevede, inoltre, che l’attività di volontariato prestata dal praticante sarà svolta (così come già avvenuto in passato!) nel massimo rispetto del decoro e della dignità professionale dei giovani Colleghi e sotto il diretto controllo del Consiglio dell’Ordine, che sarà attuato tramite la costante presenza dei Consiglieri presso l’Ufficio del Giudice di pace.

Nel riproporre l’iniziativa, il Consiglio ha, inoltre, ritenuto che la stessa possa costituire anche occasione per l’arricchimento professionale dei giovani praticanti che intenderanno aderirvi, così come lo è stata per coloro che vi hanno partecipato negli anni precedenti (e che ben potranno confermare l’utilità dell’esperienza fatta !).

In ogni caso, se questo progetto – che ha ricevuto tanto interesse mediatico – contribuirà anche a destare l’attenzione delle Istituzioni preposte ad intervenire sulle (gravi) problematiche riguardanti le carenze di organico degli Uffici giudiziari del nostro circondario, ben vengano le osservazioni ed i rilievi dei Colleghi.

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