Sparò a un uomo davanti al bar: l’imputato si difende

rapina

L'ucraino protagonista degli spari davanti a un bar di Nocera Inferiore nel 2018, si difende in tribunale dalle accuse di tentato omicidio

L’ucraino protagonista degli spari davanti a un bar di Nocera Inferiore nel 2018 si difende in tribunale dalle accuse di tentato omicidio ai danni di un romeno.

Accusato di tentato omicidio per gli spari davanti al bar

Un ucraino di 33 anni, P.I., è in attesa della sentenza che potrebbe mettere fine al processo che lo vede accusato di tentato omicidio nei confronti di un romeno.

I fatti risalgono al 2018, quando l’imputato prese a schiaffi due giovani rumeni a Scafati. Dopo la rissa, i ragazzi chiamarono i loro familiari per informarli dell’accaduto. In seguito si decise di organizzare un incontro per chiarire tutto e porre fine alla questione.

L’appuntamento fu fissato davanti al Garden Bar di Nocera Inferiore, ma questo però non tranquillizzò il 33enne, il quale esplose alcuni colpi di pistola appena vide il padre di uno dei giovani con i quali arrivò alle mani. Per fortuna non ci furono conseguenze, ma adesso l’ucraino è accusato di detenzione abusiva di arma da fuoco, tentato omicidio e anche di detenzione di banconote false, dal valore di circa 4.800 euro. 

Durante l’udienza, l’uomo ha dichiarato di aver usato la pistola solo per difendersi e che l’arma in realtà non sarebbe sua ma l’avrebbe trovata a terra.

 

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