CronacaPolitica

Nocera, voti dalla camorra alle scorse elezioni: Carlo Bianco va ai domiciliari

NOCERA INFERIORE. Da circa un anno in carcere, accusato di scambio elettorale politico-mafioso, Carlo Bianco andrà ai domiciliari. L’ex consigliere comunale sconterà la misura cautelare ad Isernia, in Molise.

L’ex responsabile della Nocera Multiservizi è accusato di aver chiesto voti per la sua elezione, mai avvenuta, all’ex boss della camorra, Antonio Pignataro, in cambio di una delibera di giunta legata all’edificazione di una casa famiglia.

Sullo sfondo c’è l’ultima campagna elettorale a Nocera Inferiore. Un progetto nelle mire del boss, finito al centro della maxi inchiesta condotta dall’Antimafia. Quel progetto, sul quale la procura ritiene vi fossero diversi interessi di dubbia natura, costò il carcere al boss (l’unico ancora ristretto in una casa circondariale), al candidato Ciro Eboli e all’ex vicesindaco, Antonio Cesarano.

I voti li avrebbe dovuti raccogliere proprio Pignataro: i destinatari erano il suo braccio destro, Ciro Eboli e Carlo Bianco. Entrambi, in forma diversa, si spesero per spingere la giunta del sindaco Manlio Torquato ad approvare quel progetto.

La delibera d’indirizzo fu poi revocata, qualche mese dopo, a seguito del blitz dello scorso agosto. L’indagine portò alla scoperta anche di un fenomeno di corruzione elettorale durante le ultime elezioni. Il processo partirà dopo l’estate.


fonte: salernotoday

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