Cronaca

Offese ai meridionali, Feltri si spiega: “Non intendevo offendere nessuno”

Offese ai meridionali: Vittorio Feltri, direttore del quotidiano Libero, è stato denunciato da due associazioni di Salerno. Ecco la nota.

Scattano le prime denunce ai danni di Feltri

In merito al caso in cui Vittorio Feltri, direttore del quotidiano Libero, ha pronunciato gravi offese nei confronti dei Meridionali, arriva la denuncia da parte di due associazioni di Salerno.

“Mespi” e “La Nostra Libertà”, hanno infatti diramato una nota con la quale accusano il giornalista per le parole rivolte al sud in e riscontrate su un suo editoriale mentre era intento ad attaccare il Governo Conte Bis.

Ecco la nota:

Le continue offese rivolte dal dr. Vittorio Feltri, direttore della testata nazionale “Libero”, nei confronti della gente del nostro meridione, hanno da tempo superato il limite, siccome è sotto gli occhi di tutti

Ed in particolare l’affermazione che nel nuovo Governo vi sia “uno zoo di terroni”, riferita nell’articolo editoriale del 5.9.19, impone la reazione convinta e sdegnata e convinta, così come è avvenuto da parte dei cittadini sui social network, anche delle istituzioni e della magistratura.

Per questi motivi, l’associazione MESPI, che si ripropone la tutela delle popolazioni del meridione d’Italia, e l’associazione LA NOSTRA LIBERTÀ, che da tredici anni rappresenta i cittadini di Salerno anche in consiglio comunale, proporranno formale querela-denuncia nei confronti di Vittorio Feltri e dell’editore della testata giornalistica, riservando di devolvere l’eventuale risarcimento del danno in opere di beneficienza.

Nondimeno, La Nostra Libertà, attraverso il capogruppo al consiglio comunale avv. Antonio Cammarota, chiederà al Sindaco di Salerno, sin dal prossimo Consiglio comunale, di promuovere ogni azione, istituzionale e giudiziaria, a tutela dell’immagine e della dignità della nostra terra e della nostra gente.

La spiegazione di Feltri

Dopo le pesanti offese rivolte ai meridionali, Vittorio Feltri ha spiegato il contenuto del suo intervento durante un’ospitata a Stasera Italia su Rete 4. 

“Quando uso il termine terrone non intendo offendere nessuno, la parola può essere interpretata in senso dispregiativo o scherzoso, dipende da chi la dice. Quelli che mangiavano la polenta infatti non ingerivano il sale e si ammalavano di pellagra, quindi noi polentoni siamo sospettati di essere un po’ deficienti, il che probabilmente è anche vero”.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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