Operaio cilentano morto sul lavoro a Brindisi, tuona Arenare del Sinlai: «sta diventando una strage»

Valerio-Arenare-Sinlai

Riguardo la vicenda che ha portato al decesso di un operaio cilentano di 57 anni a Brindisi, interviene Arenare del Sindacato Sinlai

La vicenda che ha visto l’operaio cilentano di 57 anni, deceduto la notte scorsa durante alcuni lavori sui cavi di alimentazione della linea ferroviaria a Brindisi, ha scosso notevolmente l’opinione tanto da far insorgere il Sindacato Sinlai (Sindacato Nazionale Lavoratori Italiani).

L’intervento di Arenare

Riguardo l’accaduto è intervenuto Valerio Arenare del Sindacato Sinlai che riporta quanto segue: «Non conosciamo ancora le dinamiche dell’incidente, quindi non entriamo nel merito dell’accaduto, ma è certamente un dato allarmante dover registrare l’ennesima morte su di un posto di lavoro».

«Ci auguriamo, cosa che chiediamo da tempo, che vengano intensificati i controlli – dichiara Arenare in conclusione – per verificare che i lavoratori operino in totale sicurezza e che vengano migliorate le norme in materia di sicurezza. Inviamo alla famiglia del lavoratore deceduto le nostre più sentite condoglianze e un augurio di pronta guarigione agli altri due lavoratori rimasti feriti».

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