Cronaca

Derby infuocato, agente ferito da coltello e ultras ospiti in ospedale

Un derby infuocato quello andato in scena nel pomeriggio di ieri tra la Paganese e la Casertana, dove sono stati registrati scontri e un incendio ad un pulman di tifosi ospiti: secondo quanto accertato un agente è stato ferito da un coltello e altri due ultrà casertani sono finiti in ospedale. Il bilancio della violenza.

Paganese-Casertana, derby infuocato: agente ferito da coltello

Momenti di tensione nel Salernitano per un derby infuocato. In campo si sono scontrate la Paganese e la Casertana. Purtroppo questo ha reso possibile ancora un episodio di violenze tra ultrà rivali.

I tifosi ospiti sono stati seguiti allo stadio “Torre” da un centinaio di supporters locali per un derby indicato ad alto rischio da Casms. Qui le due tifoserie sono entrate a contatto all’esterno dell’impianto sportivo. Un pullman di tifosi ospiti è stato preso d’assalto e dato alle fiamme.

Gli scontri a Pagani

I feriti

Le fiamme del mezzo coinvolto hanno interessato anche una palazzina e altri atti vandalici compiuti contro le auto in sosta. Secondo quanto emerso l’autobus che trasportata una cinquantina di tifosi ospiti è andato a fuoco dopo il lancio di un fumogeno.

Il bilancio finale dei feriti negli scontri prima dell’inizio della gara è di tre persone rimaste coinvolte: si tratta di un carabinieri che è stato colpito da un fendente ad una gamba, e altri due ultrà casertani che sono stati feriti ad un occhio il primo e il secondo è rimasto intossicato dal fumo. Lo riporta Edizione Caserta.

Il comunicato della Paganese

“Con rammarico sottolineiamo e condanniamo fermamente, gli atti di violenza che si sono verificati prima dell’inizio del derby con la Casertana che hanno visto coinvolte le due tifoserie. Atti di guerriglia urbana che hanno macchiato l’immagine della parte sana della tifoseria azzurrostellata che si distingue per passione e attaccamento ai colori sociali.

Scene che stridono con il percorso che sta facendo la squadra raccogliendo consensi e attestati di stima, quello che vorremmo sempre alla base dei valori che devono contraddistinguere i nostri tifosi.

In conclusione, confidiamo nel lavoro degli organi preposti, nell’individuare le persone responsabili di tali atti che mai avremmo pensato di poter commentare e che non infanghino l’intera città di Pagani.”

Alessia Benincasa

Alessia Benincasa, giornalista del network L'Occhio, è esperta in cronaca nera, politica e inchieste.

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