Pagani, restano in carcere i fratelli Petrosino. Le scelte del Riesame

Il Tribunale del Riesame conferma le misure cautelari nei confronti di sei degli otto indagati.

PAGANI. Operazione “Criniera”: Il Tribunale del Riesame conferma le misure cautelari nei confronti di sei degli otto indagati.

I fratelli Antonio e Michele D’Auria Petrosino restano, dunque, in carcere, il 46enne Gennaro Napolano e il 43enne Michele Califano, entrambi di Pagani restano agli arresti domiciliari, Massimo D’Onofrio, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, ex vicesindaco ed ex assessore provinciale, e Alfonso Califano, 48enne di San Marzano sul Sarno, saranno ancora sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Revocate, invece, le misure cautelari emesse nei confronti di Gerardo Pagano, 35enne di Pagani, che era sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e dell’imprenditore Gennaro Caldieri, 40enne, di San Valentino Torio che era ai domiciliari.

TAG