Pagani, spari contro un pregiudicato: scarcerato uno dei fratelli Nacchia

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Sono Walter e Fabrizio Nacchia i due fratelli che hanno sparato contro un pregiudicato in via Torre a Pagani. Il gip ha scarcerato uno dei due fratelli

Sono Walter e Fabrizio Nacchia i due fratelli che tempo fa hanno sparato contro un pregiudicato in via Torre a Pagani. Il gip ha scarcerato uno dei due fratelli. Ecco tutti i dettagli.

 Spari al pregiudicato, scarcerato uno dei fratelli Nacchia

Quattro colpi di pistola, sparati ad altezza uomo a capo di una lite per futili motivi. A Pagani: in manette il 35enne Walter e il 40enne Fabrizio Nacchia, fratelli il cui padre sarebbe legato ad un clan della zona.

L’agguato per punire un giovane che è riuscito a scampare alle pistolettate. I due fratelli sono accusati di tentato omicidio a danno di un 25enne, A.M., conosciuto come spacciatore e per reati contro il patrimonio.

Il giovane aveva osato di affrontare i due fratelli durante una discussione nata per futili motivi. Si pensa alla pista passionale, o di droga, anche se saranno gli interrogatori di garanzia a chiarire bene la vicenda.

Tutto sarebbe accaduto venerdì notte, poco dopo l’una, in via Torre. I due fratelli, che sarebbero figli di un soggetto ritenuto vicino ad ambienti criminali della zona, hanno incontrato il 25enne e avrebbero iniziato a discutere per una vecchia questione non chiarita.

La conversazione avrebbe assunto presto toni accesi, sono volate parole grosse. I tre sarebbero arrivati anche alle mani. La situazione non è degenerata ulteriormente solo perché i due fratelli si sono allontanati, avvisando però il 25enne che la questione non sarebbe finita lì.

Infatti i due fratelli sono ritornati a casa solo per prendere una pistola e ritornare in via Torre. Il giovane paganese era ancora lì quando Walter e Fabrizio Nacchia si sono ripresentati armati.

Nessuna parola ulteriore, ma il 25enne ha capito subito che quei soggetti non avevano buone intenzioni. Uno dei due ha impugnato l’arma, una pistola di piccolo calibro 7,65, l’ha puntato contro A.M. – che era a qualche metro di distanza – e ha fatto fuoco. Ha premuto per quattro volte il grilletto ad altezza uomo.

Scarcerato uno dei fratelli

Alle accuse formulate di tentato omicidio e detenzione di arma, i due indagati hanno spiegato al giudice le continue provocazioni della vittima, con l’ennesimo litigio culminato poi nell’episodio di fuoco. Il gip, al termine dell’interrogatorio, ha liberato Fabrizio Nacchia, non convalidando l’arresto per l’assenza di gravi indizi di colpevolezza, e confermando invece invece la misura in carcere per Walter. La difesa è pronta ora a fare ricorso al tribunale del Riesame.

 

 

 

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