Pagani, entra in caserma per minacciare di morte l’ex moglie: 28enne a processo

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Un 28enne è finito a processo con l'accusa di stalking. L'uomo era entrato nella caserma dei carabinieri a Pagani per minacciare di morte l'ex moglie

Un 28enne marocchino è finito a processo con l’accusa di stalking, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo era entrato nella caserma dei carabinieri a Pagani per minacciare di morte l’ex moglie che lo stava per denunciare.

Entra in caserma per minacciare di morte l’ex moglie

Le violenze e le umiliazione duravano da almeno dieci anni, anche dopo aver troncato la relazione. Oltre a molestare la ragazza, nel mezzo ci finirono anche la madre e la sorella. Pedinamenti, appostamenti, telefonate, messaggi attraverso i social, insulti, aggressioni verbali ma anche fisiche.

Le minacce

L’imputato minacciava la donna di tornare in Marocco e di ucciderla, prendendo il figlio con sé, se non fosse tornata con lui. In una delle prime denunce, la vittima spiegò di aver ricevuto sul suo telefonino, sempre a scopo intimidatorio, le foto di coltelli e corone mortuarie inviate dal compagno. Quest’ultimo però riuscì anche a ferirla con un coltello provocandole ferite al braccio.

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