Non pagano l’affitto da anni. Nei guai associazioni e imprese

Nelle scorse settimane gli uffici di Palazzo Sant’Agostino hanno recapitato 20 ingiunzioni di pagamento per un totale di quasi 200mila euro

La Provincia di Salerno ha detto stop a un diffuso malcostume, quello di non pagare l’affitto per l’occupazione di immobili del suo patrimonio. Nelle scorse settimane gli uffici di Palazzo Sant’Agostino hanno recapitato 20 ingiunzioni di pagamento per un totale di quasi 200mila euro. Della questione si sta occupando il dirigente Angelo Michele Lizio. Nella lista ci sono associazioni e imprese.

L’Associazione Italiana Cultura e Sport del presidente Sergio Landi, che occupa un locale in via Mauri a Salerno, si è vista recapitare una richiesta di pagamento di 1.218,70 euro per fitti relativi agli anni dal 2013 al 2017. Mancano i canoni del periodo primo luglio 2016- 31 dicembre 2017 nel caso dell’Accademia Internazionale di Ricerca e Alta Formazione, presieduta dalla professoressa Ornella De Pasquale. Totale 1.700 euro, a cui aggiungere 425 euro della prima rata trimestrale del 2018, non pervenuta alla Provincia. Il locale in questione è a Vietri sul Mare in via G. Pellegrino.



L’Associazione Famiglie dei Caduti e dei Dispersi in Guerra (via Mauri), presidente il professore Giuseppe Paladino, deve pagare 2205 euro per il 2017 e 1.102,50 euro per la prima rata semestrale dell’anno in corso. Il Consorzio Salerno Trading, ora diretto da Franco Fabbricatore ma fino a qualche anno fa sotto la guida di Marina Baldi, ha un debito di 6.431,04 euro per fitti non pagati a via Mauri nel periodo compreso tra il 2013 e il 2014.

E ancora: l’Istituto Internazionale per gli Studi Scientifici “Eduardo Caianiello” ha addirittura arretrati per 121.048,27 euro. Nella lettera inviata al presidente, professore Ferdinando Mancini, si evidenziano mancati pagamenti per le annualità che vanno dal 2013 al 2017. C’è poi qualche realtà più piccola come la Onlus Ipotenusa della presidente Emanuela Santoro, che sempre a via Mauri ha un locale per il quale risulta in debito dell’annualità 2017 (1762,06 euro). E’ di 16.230,30 euro il debito del Centro Scolastico Pitagora, che ha sede in via Mauri e secondo quanto risulta alla Provincia non ha saldato il fitto per gli anni 2016 e 2017. A questa somma si aggiungono 835,17 euro dell’imposta di registro per il contratto di affitto che, secondo l’Agenzia delle Entrate, nel 2014 non è stata versata.

L’Associazione Vigili di Protezione Civile in Congedo (via Mauri), presidente Matteo Musumeci, ha invece un debito di 5954,36 euro per gli anni che vanno dal 2014 al 2017.

I casi in provincia

Ce ne sono due. Il primo riguarda la società Gruppo Meola, capeggiata dall’imprenditore Alfonso Meola. Risulta destinataria di un terreno che si trova lungo la variante alle strade Statale 18 e Provinciale 430 (al chilometro 127+30), nel Comune di Casalvelino. L’ente di Palazzo Santa Lucia, per questa pratica, chiede 8.723,21 euro a saldo dei pagamenti per gli anni 2017 e 2018. A Nocera Superiore, invece, al piano terra di Villa De Ruggiero c’è un locale occupato dalla Pro Loco Urbs Nocera del presidente Raffaele Venturino.

La Provincia reclama 3.171,18 euro per il periodo primo giugno 2016-31 maggio 2017 e 2.321,18 euro per chiudere le partite relative al residuo 2017 e al 2018.

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