Panchina instabile, cade ed ottiene 3mila euro di risarcimento

I fatti risalgono al 2012

 

GIFFONI VALLE PIANA. Cadde da una panchina non opportunamente fissata al suolo, riportando delle lesioni alla testa, ed il Comune è stato costretto a risarcire i genitori. Lo rivela Il Mattino di Salerno.

Secondo la ricostruzione effettuata dal giornalista Carlo De Nicola, era il pomeriggio del 19 dicembre del 2012 quando Aldo (nome di fantasia del minore) si diresse in compagnia di alcuni amici all’interno dei giardini pubblici del quartiere Berlinguer in via Cenere. Giunto all’interno dell’area verde, il ragazzo decise di sedersi su una delle varie panchine presenti nel parco. Non immaginando che la stessa non era saldamente fissata a terra. Infatti la panca si ribaltò e lui nella caduta riportò una ferita alla testa e fu costretto a ricorrere alle cure ospedaliere. Soltanto pochi punti di sutura ma la paura scosse non poco i familiari per un incidente che avrebbe potuto avere ben altre conseguenze.

I genitori decisero, attraverso il proprio legale, di inoltrare al Comune una richiesta di risarcimento, per il danno fisico riportato dal figlio, di circa 5mila euro. Inizialmente il comando della polizia municipale diede un parere sfavorevole all’accoglimento dell’istanza, ritenendone la stessa scarsamente documentata. Invece, in seguito all’integrazione documentale, presentata dall’avvocato, comprendente anche le dichiarazioni dei testimoni e il referto medico, ed alla constatazione dell’effettiva presenza dell’insidia nei giardini comunali, come confermato dall’ufficio Manutenzione e da una successiva nota integrativa dei vigili urbani, il Comune ha ritenuto il fatto fondato. Decidendo nei giorni scorsi, onde evitare un contenzioso che «con grande probabilità avrebbe visto l’ente soccombente», di proporre all’avvocato una soluzione transattiva bonaria.

Riconoscendo ai genitori un risarcimento omnicomprensivo delle spese legali di oltre 3mila euro.

(Foto d’archivio)

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