Eventi e cultura

Pasquetta: boom in provincia di Salerno/La guida

Pasquetta senza sole in tutto il salernitano. Cielo coperto nel capoluogo e nei principali centri turistici, dalla costiera amalfitana a quella cilentana, ad Amalfi come a Paestum. Sono attese deboli piogge, soprattutto nel pomeriggio. Ma in tanti non si sono fatti scoraggiare dal meteo e hanno deciso di trascorrere la giornata con la classica gita fuoriporta. Presi d’assalto gli agriturismo e i ristoranti, così come i parchi per una scampagnata. Molti i turisti presenti in provincia. Ma attenzione anche alla cultura ed agli eventi.

I luoghi della cultura spalancano le porte ai salernitani e ai turisti. Ecco una piccola guida.

Salerno. Palazzo Fruscione e San Pietro a Corte restano aperti per quanti faranno tappa nel centro storico di Salerno. Per i visitatori sarà l’occasione, inoltre, per visitare la mostra di arte contemporanea “Face to face”. Il famoso designer di calzature nonché collezionista e appassionato d’arte a tempo pieno, Ernesto Esposito presenta a Salerno una selezione di 102 artisti emergenti di tutto il panorama dell’arte contemporanea mondiale. Orario: dalle ore 10 alle 19. Ingresso gratuito. A Sant’Apollonia, in via San Benedetto, rivive una storia che si sfoglia come un libro per bambini: è quella del maestro Mario Carotenuto che, dopo il Presepe dipinto, ha completato la narrazione del Dio fattosi carne per salvare gli uomini con la creazione della Passione dipinta. L’opera resterà esposta sull’altare della chiesa di Sant’Apollonia, ancora oggi, dalle ore 8,30 alle 19. Ingresso libero. Resta aperto, solo domani anche il Museo diocesano, il più importante contenitore di opere d’arte di Salerno. La sede attuale non è quella originaria, ma corrisponde al recupero della struttura del Seminario Diocesano, che, con la Biblioteca e l’Archivio, costituisce un grande polo culturale della città. Il patrimonio del Museo comprende opere che vanno dal Medioevo al ventesimo secolo. In esso è possibile trovare, tra i reperti, gli avori salernitani che rappresentano la più vasta e completa raccolta di tavolette eburne istoriate del Medioevo cristiano esistente al mondo. Orario: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Ingresso: 2 euro.

Costiera. Anche il Museo della carta resta aperto, oggi e domani. Si tratta di un’ex-cartiera trasformata in museo nel 1969 per volere di Nicola Milano, proprietario della cartiera. Il museo, situato nella valle dei Mulini, nella parte interna della città, ospita i macchinari e le attrezzature impiegati nell’antica cartiera per realizzare la carta a mano. La visita guidata prevede la possibilità di assistere dal vivo alla realizzazione di un foglio di carta di Amalfi. Orario: dalle 10 alle 18,30. Ingresso: 4 euro. A Minori, domani resterà aperto l’Antiquarium della Villa Romana che raccoglie pitture e materiale romano rinvenuto in altre ville della zona. Orario dalle ore 8 alle 14. Ingresso libero.

Pontecagnano. Per gli appassionati di archeologia, oggi e domani sarà possibile fare tappa al Museo Archeologico Nazionale intitolato agli ’Etruschi di Frontiera’. La struttura raccoglie i reperti provenienti dal centro villanoviano ed etrusco-campano di Pontecagnano. Orario: dalle ore 9 alle 18,30. Ingresso: 2 euro dai 18 anni in poi.

Paestum. Oggi, il tempio di Nettuno a Paestum sarà aperto al pubblico. Per la prima volta i visitatori muniti di regolare biglietto d’ingresso, potranno ammirare dall’interno il miglior tempio greco conservato della penisola. L’orario è quello del Parco Archeologico di Paestum che sarà aperta anche domani. Orario: dalle ore 8,30 alle 18,30. Ingresso: 7 euro (gratuito fino a 18 anni).

Padula. Resta aperta anche la Certosa dichiarata dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità” nonché la più antica della Campania. Un’ottima occasione, questa, per visitare uno dei più sontuosi complessi monumentali barocchi del sud Italia nonché la più grande certosa a livello nazionale e tra le maggiori d’Europa. Orario: dalle 9 alle 19. Ingresso libero fino ai 18 anni, ridotto fino ai 25. Ingresso: 4 euro.

Eboli. Nel centro storico,sarà possibile visitare il Museo archeologico della media valle del Sele, situato all’interno del complesso monumentale di S.Francesco. Il percorso espositivo si snoda su quattro sale occupate da arredi funerari e vasellame. Orario: dalle 8,30 alle 13,30. Ingresso gratuito.

(Articolo tratto da La Città)

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