Picchiava i parenti per soldi: 17enne salernitano in comunità

aggressione

Picchiare i genitori per soldi, in comunità 17enne salernitano. I parenti avevano sempre ritrattato le loro denunce fino allo scorso 12 gennaio

Era arrivato a picchiare genitori per soldi. La Squadra Mobile, nella tarda mattinata di ieri, 21 gennaio, ha dato esecuzione all’Ordinanza di Applicazione della Misura Coercitiva della Permanenza in Comunità a carico di un minorenne salernitano .

Picchiare genitori per soldi, 17enne salernitano in comunità

L’attività investigativa, veniva avviata dopo l’ennesima richiesta di aiuto alla Sezione Volanti dell‘ UPG di Salerno, da parte dei familiari del minore, vessati  e  costretti  a vivei e  in  un vero e proprio clima di terrore a causa delle continue e ripetute richieste di denaro fatte  dallo stesso. Richieste accompagnate  da aggressioni, minacce e violenze di qualunque genere.

La speranza della famiglia

Malgrado le condotte aggressive, i parenti avevano sempre ritrattato le loro denunce nella comprensibile speranza di riuscire a contenere il minore sino allo scorso 12 gennaio quando il minore è arrivato ad aggredire sia la mamma che l’anziana nonna per ottenere la chiave di una stanza dell’appartamento dove lui stesso aveva occultato dello stupefacente, cagionando loro lesioni per le  quali  erano costrette a ricorrere alle cure dei sanitari.

Nella stessa occasione, lo stesso dopo aver estratto un coltello minacciava anche il fratello e lo zio intervenuti in di fesa delle due donne. Da qui  le nuove indagini coordinate dalla Procura del Tribunale dei Minorenni.

Il provvedimento

In considerazione degli elementi raccolti, il G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Salerno ha ritenuto di accogliere totalmente la richiesta del Pubblico Ministero per l’applicazione della misura di collocamento in comunità del minore diciassettenne.

Al termine delle formalità di rito, il minore è stato accompagnato da personale della Squadra Mobile di Salerno in una comunità alloggio in Campania.

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