Cronaca

Salerno, arriva la “pizza sospesa”: l’idea di Rodolfo Sorbillo

La pizza sospesa Salerno. Sono stati riempiti quasi 10 cartelloni da 25 pizze l’uno. Di certo i salernitani conoscono la generosità, così come tutti i turisti che trovano quotidianamente ristoro nella pizzeria Via Tribunali, vista la vicinanza con la stazione centrale di Salerno.

Pizza sospesa a Salerno, l’idea di Sorbillo

Difatti, da quando il pizzaiolo Rodolfo Sorbillo ha lanciato l’iniziativa “Lascia un pizza sospesa”, non c’è stato bisogno di elemosinare solidarietà. In tanti hanno pagato una pizza in più per chi non può permettersela raggiungendo quota 250 pizze in 5 mesi.

Sono felice del riscontro”, commenta il pizzaiolo Rodolfo Sorbillo, “è stato tanto l’entusiasmo e tanta la generosità rispetto a questa idea. Andremo avanti, vogliamo che diventi un’abitudine pensare agli altri, condividere un simbolo di gioia e bontà”.

Una pratica seguita tradizionalmente da molti locali napoletani e non, che anche lui ha desiderato mettere a disposizione della città che – ormai – da sei anni si è appassionato alla sua pizza in stile classico napoletano.

Come funziona

In pratica basta pagare una pizza in più, a scelta ovviamente, e appuntare sul cartellone apposito il nome della stessa. Chi lo volesse può firmare o aggiungere ciò che desidera a quello che rappresenta un gesto di affetto per il prossimo, a quel prossimo che vive un momento di difficoltà. Di conseguenza chi ne ha bisogno può passare a Via Tribunali e verificare dal cartellone se sono disponibili pizze sospese.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

Articoli correlati

Back to top button