Cronaca

Caos scrutatori, ad Eboli Cardiello attacca il sindaco: “La città è un suo feudo”

Polemica per la nomina degli scrutatori ad Eboli. Una polemica innescata da Damiano Cardiello, pronto a presentare un esposto alla Procura dopo le nomine operate dal sindaco Massimo Cariello, candidato anche in vista delle prossime elezioni che si terranno il 20 ed il 21 settembre.

La polemica per gli scrutatori ad Eboli

Come riportato dall’edizione odierna de Il MattinoCardiello ha presentato le dimissioni dalla commissione elettorale durante la riunione per nominare 142 scrutatori effettivi e altrettanti supplenti. Cardiello ha sottolineato di voler nominare gli scrutatori (dando priorità alle persone disoccupate) attraverso un sorteggio pubblico.

Una richiesta ignorata e così Cardiello ha lasciato la riunione: “Eboli non è più una città, Cariello l’ha ridotta un suo feudo. Così inficia queste elezioni che di democratico non hanno proprio nulla. Al Tar, alla procura della Repubblica, al prefetto”.

Polemiche anche a Battipaglia

Anche nell’altra città della Piana del Sele si sono registrati problemi relativi alla nomina degli scrutatori. In molti infatti hanno sottolineato – e contestato – la presenza di alcun persone appartenenti ai medesimi nuclei familiari oltre a qualche “notabile” dell’amministrazione comunale.


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