Cronaca

Polveri sottili a quota 31, Cava de’ Tirreni è nella black list

CAVA DE’ TIRRENI. Centraline per ricaricare le vetture elettriche, giornate ecologiche e mobilità sostenibile: risponde così il Comune di Cava de’ Tirreni ai dati allarmanti che arrivano dagli ultimi bollettini Arpac (l’Agenzia regionale per la protezione ambientale in Campania) in merito alla qualità dell’aria in città e che classificano la valle metelliana al terzo posto (per sformanti di Pm10) nella black list dei comuni maggiormente inquinati della provincia salernitana.

Polveri sottili a quota 31: i dati raccolti

Stando ai dati raccolti dall’unica centralina di rilevamento della qualità dell’aria presente in città – installata presso lo stadio “Simonetta Lamberti” – nella settimana di Ferragosto appena trascorsa il numero di sforamenti di polveri sottili ha raggiunto quota 31, laddove il limite fissato per legge in un anno è di 35.

C’è da dire, però, che più volte sono stati sollevati dubbi dalle associazioni ambientaliste (tra cui il circolo locale di Legambiente) che avrebbe stimato una situazione ben peggiore di quella descritta dai numeri.


Fonte: La Città 

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