Pontecagnano, continua l’odissea di Anna Paparusso: invalida e costretta a vivere in un appartamento al quarto piano

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La morsa della burocrazia si stringe sempre di più attorno al collo della povera gente. Continua l’odissea di Anna Paparusso, da anni costretta in un alloggio Iacp di Pontecagnano Faiano, sommerso dall’umidità. Le piogge degli ultimi giorni hanno peggiorato la situazione nella sua casa, le immagini parlano chiaro.

“Nessuno mi aiuta, non posso più vivere in casa mia!”

Pontecagnano Faiano, Anna Paparusso vive sola, da quando suo figlio si è sposato, in un appartamento di 50 metri quadrati. 56 anni, invalida al 70%, ha bisogno di usare le stampelle per camminare

Nel corso degli anni ci sono stati numerosi problemi di umidità e soprattutto di infiltrazioni. Al punto che, dopo aver ripetutamente segnalato le cose al Comune e all’Iacp, ho dovuto richiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco. Quattro volte nel giro di pochi anni. E nell’ultimo intervento, gli stessi Vigili del Fuoco hanno in pratica dichiarato inagibili la cucina e la camera da letto, proprio a causa delle infiltrazioni e dell’umidità.

L’incontro con il sindaco Lanzara

Anna ha incontrato questa mattina il sindaco di Pontecagnano, Lanzara. Un incontro cordiale ma purtroppo non risolutivo. Il Primo Cittadino ha confermato, purtroppo, che anche lui ha le mani legate e che purtroppo rimane tutto nelle mani della Iacp.

I Vigili del Fuoco sono intervenuti, di nuovo, in casa di Anna, martedì, perchè dopo le piogge insistenti degli ultimi giorni l’intonaco aveva iniziato a cedere.

La graduatoria della Iacp

Secondo quanto affermato dal sindaco, dovrebbe essere la stessa Iacp ad autorizzare il Primo Cittadino a bypassare la graduatoria e ad autorizzare la concessione di un nuovo alloggio.

Ma fino a quando Anna rimarrà inquilina di un appartamento Iacp il Comune ha le mani legate.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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