Pontecagnano, assistenza scolastica: indagati Sica e la Grasso

Indagati il sindaco e l'ex segretario comunale per rifiuto d'atti d'ufficio in merito l'attivazione dell'assistenza scolastica.

PONTECAGNANO FAIANO. Il sindaco Ernesto Sica e l’ex segretario comunale Rossella Grasso, sono stati accusati dalla Procura della Repubblica di Salerno di rifiuto di atti d’ufficio.

Le accuse si riferiscono alle attività del Piano di Zona S4, quando il sindaco ne era presidente del coordinamento istituzionale e la Grasso coordinatrice.

Sono stati esaminati dei solleciti, pervenuti al Comune di Battipaglia, per ottenere assistenza scolastica, in particolare, da parte di una famiglia con figlio disabile, che richiedeva un esperto per la comunicazione facilitata. Caso che andava “posto in essere per ragioni di sanità senza ritardo”.

La Grasso, all’epoca dei fatti, avviò una procedura di aggiudicazione del servizio di assistenza omettendo la richiesta della figura specifica richiesta dalla famiglia. Per questo motivo, il pm Maurizio Cardea, ha ipotizzato l’accusa per “rifiuto implicito ad autorizzare il sostegno dell’esperto di comunicazione all’avente diritto”.

L’avv Giuseppe Saccone, legale della Grasso (per normativa fornitogli dall’ente), ha chiesto l’archiviazione del caso perché ritiene le accuse infondate per una serie di elementi contrastanti, a partire dal comunicato della Grasso, datato 14 febbraio 2014, in cui la stessa dichiarava che “non appena perfezionatasi la procedura di aggiudicazione, l’ufficio di Piano avrebbe provveduto ad attivare il servizio”.

La difesa sostiene che non ci sarebbe stata alcuna omissione di specifica richiesta, in quanto, il servizio richiesto dalla famiglia è parte integrante del servizio di assistenza stesso.

Il sindaco Ernesto Sica, non si è espresso in merito la vicenda.

 

 

 

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